MAGHI, ASTROLOGI, CARTOMANTI… I “CIARLATANI” CHE INFLUISCONO SULLA NOSTRA VITA

By 23 novembre 2018Pillole di saggezza

Oggi fermeremo l’attenzione sui “contributi volontari” che centinaia di italiani largiscono abbondantemente a “ciarlatani” che si fanno chiamare maghi, veggenti, astrologi, cartomanti… che  con spregevoli raggiri estorcono somme ingenti di denaro soprattutto ai più deboli e fragili, poiché anche nell’era moderna, in tanti, si rivolgono a loschi personaggi per arricchirsi, superare delle difficoltà, ottenere la guarigione, colloquiare con i defunti, indirizzare a proprio piacimento i misteri della vita e della natura…

Questi “ciarlatani” sostengono di eliminare la negatività e di donare “la positività” usando il termine “energia” che però non sanno spiegare in modo suadente ed esauriente. Il loro obiettivo è unicamente quello di creare “rapporti di schiavitù e di sudditanza”. Ad esempio, in Lombardia, troviamo oltre 2.500 maghi, 1.600 nella provincia di Milano con circa 200.000 clienti l’anno. Non possiamo infine scordare che una parte notevole della popolazione ascolta e legge oroscopi e si adegua ad essi, quando ben sappiamo che questi sono unicamente delle bufale. In una recente trasmissione televisiva sono stati trasmessi dieci oroscopi che radio e televisione avevano mandato in onda il mattino. Ebbene, tutti e dieci erano in contrasto tra loro riguardo ogni segno zodiacale.

Il rivolgersi ai “ciarlatani” può trasformare anche in tragedia, quando di fronte ad una decisione si è condizionati dall’ “ingannatore di turno” che condiziona e subordina una vita, ma anche alcune aziende che assumono il personale in base al segno zodiacale e al suo ascendente. Questa “piaga sociale” incrementata anche da alcuni mezzi di comunicazione o dagli stessi ingannatori svuota con consulenze, linee Audiotel (144, 166, 899, 002…) o chat line, le carte di credito del cittadino più credulone e condizionabile, fruttando a questi “falsi professionisti” miliardi di euro.

“Fare il mago” o esercitare mansioni similari in Italia è un reato diffuso ma non punito. Lo afferma il Testo Unico della Legge di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) all’articolo 121: “E’ vietato il mestiere di ciarlatano”. Il profilo di questo “mestiere” è specificato all’articolo 131: “Sotto la denominazione di ‘mestiere di ciarlatano’ si comprende ogni attività diretta a speculare sull’altrui credulità e a sfruttare o alimentare l’altrui pregiudizio, come gli indovini, gli interpreti dei sogni, i cartomanti, coloro che esercitano giochi di sortilegio, incantesimi, esorcismi o millantano o dimostrano in pubblico grande abilità della propria arte o professione o magnificano ricette o specialità cui attribuiscono virtù”. La norma fu confermata anche dalla Cassazione (sentenza n. 5582/82): “L’attività di ‘mago’… giuridicamente si inquadra nel mestiere di ‘ciarlatano’ espressamente vietato dall’art. 121 ultimo comma del T.U.L.P.S.”. E il decreto legislativo 480/94 ha previsto come sanzione: “il pagamento di una somma che va da 500 a 3.000 euro”. Pure l’Autorità per la Garanzia nelle Comunicazioni (febbraio 2005) ha disposto che astrologi, previsioni e cartomanti televisivi possono andare in onda solo dalle 23 alle 7. Il provvedimento è stato giudicato legittimo dalla IV Sezione del Consiglio di Stato (luglio 2006).

Ai clienti dei ciarlatani l’invito è di essere prudenti, saggi e pacati, assumendosi nel quotidiano le proprie responsabilità, ed essere seminatori di serenità e di speranza. Nessuno conosce il proprio futuro nel suo insondabile mistero e ciò che accadrà nella nostra vita; tantomeno questi squallidi personaggi.

Agli ansiosi e ai fragili che si rivolgono ai ciarlatani offriamo alcuni consigli per tutelarsi e soprattutto per smascherarli.

-Non parlate loro della vostra vita privata e non fornire recapiti personali (indirizzo, telefono…); qualsiasi informazione potrebbe essere usata contro di voi per minacciarvi e ricattarvi.

-Non incontrateli mai da soli e registrate ogni conversazione anche telefonica.

-Non coinvolgente bambini e adolescenti.

-Fatevi mettere per iscritto ciò che dicono di garantirvi

-Non firmate nessun impegno.

-Non usate mai denaro contante o assegni post-datati.

-Non abbiate paura di denunciarli agli organi giudiziari o al telefono antiplagio 3388386000.

Ma soprattutto ricordatevi che non hanno nessun potere sulla vostra vita!

Don Gian Maria Comolli