Il caso dei fratelli che diventano sorelle

By 6 Giugno 2019Gender

I servizi sociali inglesi portano in tribunale una famiglia, dove su cinque figli (due naturali e tre in affido) tre hanno già cambiato o stanno per cambiare sesso. Ma per il giudice non c’è nulla di anormale. Uno dei loro cinque bambini, a soli sette anni aveva già iniziato il percorso di transizione, a 13 era diventato a tutti gli effetti e per la legge una ragazza. Un altro ha manifestato importanti «problemi con l’identità di genere». Un terzo, che oggi ha sei anni, fin da quando ne aveva tre veniva vestito e chiamato col nome di una bambina. Non c’è giornale del Regno Unito che non si stia occupando del caso dei «fratelli che diventano ragazze».
Tutte le domande scatenate dall’inchiesta del Times sulle attività che fanno capo alla Tavistock & Portman (la controversa clinica del National Health Service inglese che si occupa di “curare” i minori che soffrono di disforia di genere e da cui si sono licenziati 18 medici in tre anni), sono emerse prepotenti ora che a esprimersi su una vicenda accaduta nella Contea di Lancashire è stato un giudice dell’Alta Corte inglese.

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