Una mozione per ricordare Paola Bonzi nel Municipio baluardo della 194

By 12 ottobre 2019Testimoni

Intitolazione di un luogo pubblico, iscrizione al Famedio, sostegno a un’opera che ha salvato dall’aborto 23 mila bambini. Presentata nella rocca dem milanese la richiesta di onorare la memoria della fondatrice del Cav Mangiagalli.

Una mozione a ricordo di Paola Bonzi con richiesta di intitolazione di un luogo pubblico, iscrizione al Famedio e sostegno al Centro di aiuto alla vita della Mangiagalli: è la proposta presentata il 12 settembre da Nicola Natale, consigliere di Milano Popolare, insieme a Piero Migliarese della lista Parisi, con la condivisione di quasi tutta l’opposizione di destra (esclusi i rappresentanti del Movimento 5 Stelle) e la firma di alcuni consiglieri della maggioranza di sinistra.

IL MUNICIPIO BALUARDO DELLA 194

Tutto avviene nel Municipio 3 di Milano, la rocca piddina che aveva dato il via alla famigerata “delibera 23”, che riguardava la redazione, pubblicazione e gestione di un bando ad evidenza pubblica per individuare un soggetto che si occupasse di rimettere in sesto un immobile presente in zona. Ricordate i paletti sconcertanti inseriti nella delibera e resi noti dallo stesso Natale? Nella delibera venivano espressamente citate le categorie di soggetti che non avrebbero potuto essere ammesse alla partecipazione del bando: tra le altre ogni associazione o soggetto impegnato «in iniziative di contrasto» alle leggi sull’all’aborto, le Dat (Dichiarazioni anticipate di trattamento) e le unioni civili. Cosa c’entravano la 194 o la legge Cirinnà con i requisiti per ristrutturare un immobile a Milano? Nulla. Dopo numerosi articoli di stampa e gli interventi in Comune dei consiglieri Luigi Amicone e Matteo Forte, la delibera era stata ritirata e ripresentata eliminando le sconcertanti esclusioni.

LA DONNA CHE HA FATTO NASCERE 23 MILA BAMBINI

Ebbene chi più di Paola Chiara Marozzi Bonzi, creatrice, anima e fino all’ultimo direttrice del Centro di aiuto alla vita della Mangiagalli di Milano, scomparsa lo scorso 9 agosto, ha esercitato concretamente «il sostegno alla maternità  previsto dall’art. 1 della legge 194/1978, consentendo  alle madri una possibilità di scelta libera, aiutando concretamente le situazioni di difficoltà»? Con queste parole i consiglieri del Municipio 3 guidati da Natale chiedono sia oggi ricordata la carismatica e battagliera fondatrice del Cav, Ambrogino d’oro nel 2013, «figura di grande rilievo e valore per Milano per la forza, la passione  e la generosità che l’hanno guidata. Il Cav Mangiagalli e la sua fondatrice hanno permesso e sostenuto la nascita di oltre 23.000 bambini in 34 anni di attività».

ONORARE IL “TESTAMENTO” DI PAOLA BONZI

I consiglieri pertanto oggi avanzano e sostengono con forza «la richiesta di intitolazione di uno spazio pubblico milanese alla memoria di Paola Chiara Marozzi Bonzi», la «richiesta di iscrizione del suo nome al Famedio» e invitano la giunta del Municipio 3 di «assumere qualsivoglia iniziative a favore del Cav Mangiagalli per l’attività di sostegno alla maternità e alle donne». Quel Cav in cui, spiegava Bonzi nel suo ultimo post di Facebook, «perché i bambini nascano, siamo pronti a tutto e così abbiamo distribuito sussidi economici, tutto l’indispensabile per la madre e il bambino e gli alimenti di prima necessità, oltre a un percorso consultoriale di tipo psico-pedagogico. Ora è come se fossimo arrivati al dunque. Ci troviamo infatti nella critica situazione di dover inventare cose nuove (come per esempio corsi di musica in fasce, di musicoterapia, di “disegno in attesa”, di produzione di oggetti originali…) e di altro ancora rivolto a genitori che desiderano offrire ai propri bimbi situazioni speciali che aiutino la buona crescita. Naturalmente tutto ciò, proposto da docenti di alta qualità, avrà un modesto costo, destinato ad aiutare genitori con minori possibilità economiche (…) Sono sicura che, come capita a me, anche per ciascuno di voi, ci sarà un angolo di cuore occupato dal desiderio di inventare modalità che possano continuare a far nascere. La Vita è Amore. Restiamo insieme, continuando a pensare alla nostra missione, costruendo così il Futuro».

Caterina Giojelli

16 settembre 2019

Una mozione per ricordare Paola Bonzi nel Municipio baluardo della 194