L’emittente punisce Martine Croxall per la smorfia con cui ha corretto «pregnant people» in «women», mentre elimina sistematicamente ogni voce critica all’agenda trans. Cronistoria di una parola tabù e di un’imparzialità diventata censura.
“Dal diritto alla cura all’eutanasia di routine” è un articolo del Family DAY che, usando il caso di Siska, una giovane affetta da depressione cronica, denuncia il passaggio da una difesa della vita a un “diritto di morte”, criticando le proposte di legge sull’assistenza al suicidio come un rischio di spingere verso l’eutanasia mascherata da autodeterminazione, e promuovendo invece le cure palliative come vera soluzione.
È appena stato pubblicato il 17mo Rapporto del nostro Osservatorio sulla Dottrina sociale della Chiesa nel mondo con il titolo “La guerra demografica. Ci vogliono estinti?”. Sullo stesso tema proponiamo qui un nuovo ampio articolo di Andrea Mondinelli sui rapporti tra eugenetica e denatalità.
Nel mondo imperversa la Cristianofobia: dalla Nigeria alla Cina, dal Sudamerica al Medio Oriente ogni giorno arrivano segnalazioni drammatiche di episodi di violenza. Ma anche l’Europa, quello che un tempo era il continente cristiano per eccellenza, sta vedendo un dilagare di odio.Lo scorso anno sono stati commessi più di 2.200 crimini d’odio anti-cristiani in tutta Europa, secondo l’Osservatorio per l’Intolleranza e la Discriminazione contro i Cristiani in Europa (OIDAC Europe) con sede a Vienna.
Conosciuto come il “dottor Sottile”, la sua vasta opera non si limita al pur decisivo contributo sull’Immacolata Concezione. Per il beato francescano il fine del teologo è quello dell’uomo stesso: la beatitudine che scaturisce dal dialogo d’amore divino.
Le mutilazioni genitali femminili rappresentano una violazione dei diritti umani che colpisce almeno 230 milioni di donne nel mondo. I dati del Rapporto globale sulle Mgf 2025 presentato per la prima volta in Italia da Amref Health Africa.
Per Pro Vita & Famiglia si apre un 2026 ricco di sfide e di obiettivi da raggiungere. Nessun ambito delle battaglie della nostra onlus rimane scoperto: dietro a ogni “no”, c’è sempre un grande “sì” ai principi non negoziabili che animano le sfide delle singole persone, delle famiglie e della società. Gli ambiti di azione della nostra onlus per l’anno appena iniziato saranno fondamentalmente i seguenti.
Nel tempo della paura e dell’indifferenza, il Giubileo 2025 ci ha invitati a riscoprire la speranza viva di Dio che guarisce i cuori e rinnova il mondo. L’esperienza di Nuovi Orizzonti.
Negli istituti di pena per poter svolgere attività educative, culturali e ricreative per i detenuti d’ora in avanti bisognerà presentare la domanda alla direzione del Dap e non più al direttore del carcere. I primi progetti sono già saltati. Samuele Ciambriello, portavoce della Conferenza nazionale dei garanti: «Si sta burocratizzando la vita penitenziaria. Questa circolare rischia di far stare i detenuti chiusi 20 ore al giorno in celle strapiene».
Parte dall’essere Servo di Dio, passa per il riconoscimento di eroicità delle virtù (o martirio) per diventare Venerabile, e poi, tramite un miracolo, alla Beatificazione (Beato/a); l’ultimo passo, la Canonizzazione (Santo/a), richiede un secondo miracolo dopo la beatificazione, tranne per i martiri che possono essere canonizzati direttamente dopo il martirio, oppure tramite processi eccezionali come l’equipollenza o l’offerta della vita.