La Commissione FEMM (per i Diritti della donna e l’uguaglianza di genere) del Parlamento europeo ha approvato il documento “My Voice My Choice: For Safe and Accessible Abortion”, un testo ideologico che definisce l’aborto un «diritto fondamentale» e chiede di finanziarlo con fondi dell’Unione, dunque con i soldi dei cittadini europei.
«I miei ricordi del 1956 sono quelli di un bambino che ha visto la casa di famiglia distrutta dai carri armati sovietici. Fummo costretti a cercare un rifugio in un albergo per operai non lontano dal centro della città. Mi ricordo anche che il card. Mindszenty, arcivescovo di Budapest, parlava alla radio; i miei genitori ci dicevano: “Zitti. Adesso parla Mindszenty. Ascoltiamolo!”. Lo ascoltavamo con rispetto e stima…
Il governo Tusk, il preferito dell’Europa, sta arrogandosi un potere che travalica le sue competenze. Ha occupato tutti i media con la forza ed ora silenzia tutte le voci dell’opposizione cattolica conservatrice. Intervista a Jolanta Hajdasz, giornalista.
La situazione dei cristiani in Nigeria resta grave, ma anche in altri Paesi del mondo. In gioco c’è più della libertà religiosa.
“Ave Maria piena di grazia…”. Proviamo a pensare: prima del grande si’ c’è l’amore di chi viene a cercarci, là dove siamo. Anche ora.
Ad Amburgo si è tenuto un convegno teologico dedicato a papa Benedetto XVI a cui ha preso parte anche il cardinale Koch: «La verità cristiana non può essere “creata” dai teologi».
Fermare la crisi climatica si può, ma richiede azioni urgenti e sistemiche: combinare cambiamenti nei comportamenti individuali (meno carne, viaggi sostenibili, consumi consapevoli, energie rinnovabili) con interventi strutturali governativi (stop sussidi fossili, tassazione equa, investimento in infrastrutture verdi, economia circolare, giustizia climatica) e cooperazione internazionale. I soli comportamenti personali non bastano, ma serve un cambio di sistema economico e politico.
Intervista all’ex sindaco del Pd di Lodi che ha scritto un libro per raccontare la sua vicenda giudiziaria. Un calvario lungo 7 anni, da cui è uscito innocente. «Vorrei istituire un’anagrafe nazionale di amministratori pubblici implicati in vicende come la mia».
Se è vero che le due creazioni vedono da una parte l’uscire della donna dal fianco dell’uomo per complementarietà totale e l’altra li vede uscire come umanità dalle mani di Dio è vero che è nella prova che la donna si svela come la parte decisiva di questo rapporto. L’uomo si accoda alle scelte della donna ed il suo ruolo è sbilanciato. Ma non era pensato così dalle mani di Dio.
Nel nuovo testamento le questioni si ribaltano e ritornano come uscite dalle mani di Dio ma in forma rinnovata.