Oltre 8mila tonnellate di alimenti raccolti in un solo giorno nel 2025. Ma la solidarietà non si ferma – e non deve fermarsi – al cibo donato.
Accade in Pakistan.
All’Università Cattolica di Roma affollatissimo seminario di studi per studenti e insegnanti che chiedono e propongono una soluzione “umana” alla ricerca di un figlio. Con l’aiuto decisivo dell’Istituto Scientifico Internazionale Paolo VI e del Centro che studia una delle grandi ferite del nostro tempo.
Avevano sostituito Gesù Cristo e i discepoli con Mata Hari nuda, circondata da suore.
Nella sessione conclusiva del Convegno «La solitudine dell’Europa: le Chiese e l’Unione» dedicata ad alcuni sguardi sull’Europa e dall’Europa è intervenuto anche mons. Heiner Wilmer, vescovo di Hildesheim e delegato per la conferenza episcopale tedesca presso la COMECE. Riprendiamo il suo intervento intitolato «La questione sociale: il cuore della Chiesa e la prova della democrazia in Europa».
Sono passati ormai molti anni, ben trentasei, da quella “magica” sera in cui tutto il mondo ha assistito alla televisione all’apertura dei varchi nel Muro di Berlino e al flusso di migliaia di berlinesi festanti, quasi inebriati, che spingevano in folla per entrare, finalmente liberi di farlo, magari solo per un momento, dentro la parte occidentale della ex capitale del Terzo Reich:si saprà poi che cercavanole chiese meno dei supermarket e, non in pochi, dei film pornografici.
L’intervista al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano: “Necessario approccio globale, con gesti continuativi, efficaci e coraggiosi”.