È vergognoso parlare di iniziativa “violenta” quella di mons. Suetta, come hanno fatto la Cgil Liguria e il dipartimento nazionale politiche di genere Cgil, sminuendo gli oltre 6 milioni di nascituri morti dal 1978 ad oggi e le ferite profonde e durature, tanto fisiche quanto psicologiche, che l’aborto lascia sulle mamme e le famiglie.
Quando nella società si gioca a fare gli apprendisti stregoni, i disastri arrivano inevitabili e molto rapidi.
Parla il coautore del primo testo storiografico dedicato all’Opera fondata da san Josemaría Escrivá, frutto della ricerca negli archivi e dell’amore per il carisma. Quasi un secolo di vita e una schiera di uomini e donne impegnati a vivere (e studiare) la fede.
Da oggi nelle sale il film che inscena la ragionevolezza delle tesi a favore della morte volontaria legale a confronto con l’inconsistenza caricaturale del “no” della Chiesa. Una rappresentazione distorta, che orienta il giudizio sui dubbi di coscienza del presidente De Santis-Toni Servillo.
Nella polizia sembra mancare una strategia di sicurezza nelle manifestazioni. E chi organizza non ha la forza di escludere i violenti. Una polizia incerta, che non sempre dà l’idea di saper bene cosa fare, ma anche manifestanti che non hanno la forza di tenere fuori i violenti, come si faceva nelle grandi manifestazioni degli anni 70, quando chi organizzava aveva un suo servizio d’ordine.
Monsignor Wilfred Anagbe guida la diocesi di Makurdi, nel sud est del Paese africano, dal 2015. «I terroristi Fulani cercano i contadini casa per casa, bruciano i villaggi e cacciano le persone dalle campagne. Rompiamo la cospirazione del silenzio».
Nella diocesi di Ventimiglia-Sanremo, sulla torretta campanaria della curia di Villa Giovanna d’Arco, dal 28 dicembre scorso una campana suona ogni sera puntualmente alle 20 in memoria dei bambini non nati. Tutti a scagliarsi contro la campana e contro il vescovo, monsignor Antonio Suetta.
Si chiama “Progetto Semi”, l’ennesima iniziativa di indottrinamento gender in terra emiliana. A denunciare il piano didattico rivolto alle scuole dell’infanzia e primarie, avviato dal Comune di Bologna grazie a un finanziamento di 40mila euro,
Tra gli ospiti della puntata odierna di Verissimo da Silvia Toffanin troveremo Celeste Covino, pronta a raccontare la sua esperienza e la sua battaglia con la sclerosi multipla. Una patologia con la quale si è ritrovata a fare i conti molto da vicino e che ha raccontato sui social.
La liturgia ci presenta nella prima domenica di Quaresima “l’esperienza spirituale” che Gesù ha compiuto nel deserto sotto l’azione dello Spirito, e che anche noi dobbiamo ripercorrere per prepararci a vivere bene la Pasqua.