Nel contesto cristiano, la figura di Gesù Cristo è centrale per comprendere il valore e la dignità del lavoro. Infatti, Gesù non solo visse in una società in cui il lavoro manuale era parte integrante della vita quotidiana, ma attraverso il suo insegnamento e la sua incarnazione offre una prospettiva unica sul significato del lavoro umano, proponendo una visione che integra dimensioni spirituali, morali e sociali.
Il lavoro rappresenta una delle componenti essenziali della vita umana e della struttura sociale. Esso non è soltanto un mezzo per ottenere un’esistenza economicamente dignitosa, ma costituisce anche un veicolo di identità, crescita personale e contributo collettivo.
L’enciclica “Redemptoris Mater”, pubblicata da san Giovanni Paolo II il 25 marzo 1987, rappresenta un importante documento teologico e mariano che approfondisce il ruolo della Madonna nel mistero della Redenzione e che questo Blog propone all’inizio del mese di maggio.
“Leggete, studiate, e lavorate sempre con etica e con passione; ragionate con la vostra testa e imparate a dire di no; siate ribelli per giusta causa, difendete la natura e i più deboli; non siate conformisti e non accodatevi al carro del vincitore; siate forti e siate liberi, altrimenti quando sarete vecchi e deboli rimpiangerete le montagne che non avete salito e le battaglie che non avete combattuto”.
(Mario Rigoni Stern) -Apri l’indice-
Eugenio Pacelli, eletto pontefice nel 1939 con il nome di Pio XII, si trovò a guidare la Chiesa in uno dei periodi più drammatici della storia moderna, contrassegnato dalla Seconda guerra mondiale e dall’ideologia totalitaria del nazismo, che portò allo sterminio sistematico di milioni di ebrei e di altre minoranze.
L’occupazione femminile si ferma al 53,4%, contro il 71,4% degli uomini: quasi 18 punti percentuali di distanza, il divario più alto nell’intera Unione Europea. Sono circa 7,8 milioni le donne tra i 15 e i 64 anni che restano fuori dal mercato del lavoro. Quando il lavoro c’è, spesso è fragile: il part-time riguarda il 35% delle lavoratrici, contro il 7% degli uomini, e per oltre il 60% si tratta di una scelta obbligata.
Il film racconta la storia di Mauro un uomo che, rimasto invalido a seguito di un grave incidente, ha perso ogni slancio verso la vita. Il suo percorso di rinascita inizia quando incontra Federico, un ragazzo affetto da atassia, capace con il suo sguardo sul mondo di mettere in discussione certezze e paure. Attraverso la loro amicizia, Mauro scopre come esistenze solo in apparenza lontane possano rivelare sorprendenti punti di contatto e una profonda affinità umana.
L’autore affronta uno dei capitoli più oscuri della storia nazionale nel periodo della Resistenza: la strage dei sacerdoti, operata da partigiani.
Un’analisi critica della fecondazione eterologa: dalla sentenza 162/2014 della Consulta ai rischi per la salute e il legame distopico con il “Mondo Nuovo” di Huxley.
Il libro racconta la storia di Rolando Maria Rivi un giovane seminarista italiano, noto per la sua vita di fede e il martirio durante la Seconda guerra mondiale. Nel maggio 1945, poco prima della fine della guerra, fu brutalmente ucciso da partigiani comunisti a causa delle sue convinzioni religiose e del suo ruolo di chierichetto. Nel 2013 è stato beatificato da Papa Benedetto XVI. .