Intervista a Totò Cuffaro, ex governatore della Regione Sicilia, oggi Segretario della DC Sicilia.
Alla nostra espressione di contrarietà a questo riarmo, sostenuta e chiaramente esternata da una foltissima platea di cittadini ispirati dai nobili sentimenti della pace e della coesistenza pacifica, ha fatto da contraltare l’altro contestuale evento di Piazza del Popolo in favore non solo di una Europa politicamente più avanzata a scapito degli Stati membri, ma anche più armata per fronteggiare fantomatiche aggressioni in provenienza dalla Russia.
Le varie manifestazione hanno messo insieme posizioni molto diverse sull’Europa, palesando un vuoto ideale di cui sono responsabili anche i gruppi cattolici che vi hanno aderito.
Il Corriere della Sera con un articolo di Luigi Ippolito ci informa di come a Londra la Quaresima sia praticamente ignorata mente al contrario sta spopolando l’islamico Ramadan, che commemora la prima rivelazione del Corano a Maometto con un mese di digiuno dall’alba al tramonto.
Il cappuccino predicatore della Casa pontificia spiega il senso di compiere il gesto per eccellenza dell’Anno Santo.
“Oggi più che mai servirebbe uno spazio per la Santa Sede. Proprio perché tutti si armano per sedersi al tavolo dei negoziati, diventa tanto più importante il ruolo di un protagonista come quello della Santa Sede. Una diplomazia disarmata, indipendente perché non legata in alcun modo a patti politici paralleli e disinteressata a interessi economici. La Santa Sede è estranea a tutti questi equilibri. È un vero e autentico ricercatore di pace esterno e quindi, in teoria potrebbe giocare un ruolo di mediazione, di ragionevolezza”.
Disarmare le parole è il primo passo che Francesco vede necessario per riuscire a bonificare l’aria, per disarmare le menti e quindi disarmare la Terra.
Il Pontefice ha risposto a una lettera del direttore del Corriere della sera, parlando della sua condizione di persona fragile, condizione che gli permette di vedere ancora meglio quanto sia assurda la cultura della violenza. Secondo la pedagogista Luigina Mortari «quando ci prendiamo cura dell’altro realizziamo appieno la nostra umanità».
Parlando con un gruppo dell’Associazione Tedesca della Terra Santa, il Patriarca Bartolomeo ritorna a parlare della divisione tra i cristiani e della speranza di unità.
Addio a Sergio Ricciardone, co-fondatore e direttore artistico del festival C2C e presidente dell’associazione culturale Xplosiva.