Com’è nata la più popolare delle preghiere dedicate alla Vergine? Risponde il nuovo episodio del podcast Taccuino celeste.
Disma, il buon ladrone convertito in croce, ci insegna che è implicandosi con Gesù e affidandogli se stessi che si entra in Paradiso.
La Sindone ci parla in modo eloquente di fatti avvenuti duemila anni fa. Eppure si perpetuano bugie per negare la sua autenticità. E ciò nonostante oltre cent’anni di ricerche e pubblicazioni che avvalorano il legame tra quel lenzuolo e la Passione, Morte e Risurrezione di Gesù.
“Tra i monti”. È questo il significato in italiano del nome Medjugorje, la piccola località del comune di Citluk, oggi parte del cantone dell’Erzegovina-Narenta (Bosnia-Erzegovina), diventata celebre nel mondo perché, dal 24 giugno 1981, Vicka Ivankovic, Mirijana Dragicevic, Marija Pavlovic, Ivan Dragicevic, Ivanka Ivankovic e Jakov Colo (che allora avevano tra 10 e 16 anni, oggi sono tutti adulti, padri e madri di famiglia) affermano di ricevere apparizioni della Beata Vergine Maria, che si presenterebbe con il titolo di “Regina della Pace” (Kraljica Mira).
Nel mese di agosto si tiene un affollatissimo festival internazionale dei Giovani. Ma Medjugorje è divenuta meta di numerosi pellegrinaggi, non solo nel mese di agosto. Anche noi ci siamo avventurati in questo pellegrinaggio. Ed ecco il resoconto di ciò che abbiamo visto.
Ecco la spiegazione del cardinale Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo.
«Il diritto canonico non consente di modificare o cancellare le iscrizioni fatte nel registro del battesimo, se non per correggere eventuali errori di trascrizione». Comincia così una nota esplicativa del Dicastero per i testi legislativi sul divieto di cancellazioni nel Registro parrocchiale dei battesimi. La domanda ha già avuto risposte in diversi tribunali europei, in generale a garanzia dell’istituzione ecclesiale. Ora è davanti alla Corte europea.
«Sentire volare accuse di “transfobia di Stato” per aver semplicemente difeso i bambini dalle follie della teoria di genere ci mostra quanto siamo arrivati all’assurdo, come è successo a Bologna, durante la cosiddetta “passeggiata arrabbiata” organizzata dal collettivo Rivolta Pride insieme a Non Una Di Meno per le strade della città. Il processo di revisione iniziato e in corso presso il Tavolo governativo è stato imposto dalle più recenti evidenze scientifiche internazionali, che smentiscono l’efficacia del cosiddetto “approccio affermativo” e mettono in rilievo l’assenza di dati su possibili benefici dalla somministrazione di triptorelina nei giovani, a fronte di possibili danni anche irreversibili.
Approvato un emendamento alla Costituzione ungherese in cui viene ribadito, tra le varie misure di buonsenso, che i sessi sono solo due e si tutelano i bambini dalla propaganda Lgbt. Sulla stampa si grida allo scandalo, mentre gli stessi media e l’Ue tacciono sulla svolta autoritaria della Polonia di Tusk.
Una sentenza che segna un giro di boa, quella recente con cui la Corte Suprema del Regno Unito ha riconosciuto che una persona può essere solamente una donna o un uomo, a seconda del sesso biologico, cioè il sesso di nascita, il dato oggettivo del corpo sessuato con cui ogni essere umano viene al mondo.