Paolo Crepet psichiatra, sociologo e scrittore, da anni ci provoca e ci stimola a riflettere con lucidità critica sul nostro tempo. In questo nuovo saggio invita a difendere la libertà più autentica: quella di un pensiero libero e coraggioso, capace di resistere all’omologazione.
Intervenendo al convegno “Farsi prossimo nella speranza. Testimonianza di religioni e diplomazia della carità politica”, promosso a Roma dall’associazione internazionale Carità Politica, il segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali ha illustrato l’esperienza della Santa Sede nelle relazioni internazionali. La scelta di mantenere canali aperti anche con “regimi autoritari”, ha spiegato, può tradursi in “interventi più efficaci delle condanne pubbliche”.
La spia? Meglio senza armi e intenta ad abbracciare gli alberi. Seduttore? Giammai! L’ultima follia su Prime Video: le locandine modificate.
Aumentano gli atti anti-cristiani in Europa, Pedro Sanchez vuole l’aborto in costituzione.
La fede in Dio ha salvato Cesare Prandelli. Una fede arrivata fortemente quando sua moglie Manuela si ammalò di tumore. «Oltre alle cure urgenti dei medici, ci affidammo a Dio – ha raccontato al settimanale DiPiù – Siamo stati anche a Calvi dell’Umbria, da fra’ Elia, fondatore della comunità Apostoli di Dio. Non lo dimenticherò: con le sue parole, i suoi gesti, ci diede una mano per affrontare la malattia. E la fede, nella nostra battaglia contro il male, è stata importantissima. Del resto abbiamo sempre creduto in Dio. Senza cedimenti».
Il Paese africano sta vivendo una drammatica ondata di violenza perpetrata da miliziani islamici che l’intervento dell’esercito mozambicano affiancato da quello ruandese non riesce a fermare. In fuga migliaia di contadini. Padre Filippo Macchi: “Per paura del terrorismo, di questi assassini, di queste devastazioni, tanta gente scappa, poi torna per cercare di salvare il raccolto, per riprendere con una nuova semina. Ma ciò moltiplica il disagio, la povertà, la precarietà di queste persone.