
Offro come riflessione per questa domenica 16 novembre 2025 un passaggio del discorso che papa Leone XIV ha pronunciato venerdì scorso inaugurando l’anno accademico presso l’Università Lateranense perché diventi oggetto di riflessione per molti “scettici”. Studiare, ricercare e dialogare, ha ribadito il pontefice, non sono pratiche “da salotto” ma pienamente e totalmente pastorali!
“…. Si riscontra a volte l’idea che la ricerca e lo studio non servano ai fini della vita reale, che ciò che conta nella Chiesa sia la pratica pastorale più che la preparazione teologica, biblica o giuridica. Il rischio è quello di scivolare nella tentazione di semplificare le questioni complesse per evitare la fatica del pensiero, col pericolo che, anche nell’agire pastorale e nei suoi linguaggi, si scada nella banalità, nell’approssimazione o nella rigidità.
L’indagine scientifica e la fatica della ricerca sono necessarie. Abbiamo bisogno di laici e preti preparati e competenti. Perciò, vi esorto a non abbassare la guardia sulla scientificità, portando avanti una appassionata ricerca della verità e un serrato confronto con le altre scienze, con la realtà, con i problemi e i travagli della società” (Leone XIV alla Pontificia Universita’ Lateranense, 14.11.2025)