Le numerose sentenze della Corte costituzionali sul fine vita, apparse talvolta anche in contraddizione tra loro, hanno però sempre un punto ricorrente in comune: la morte volontaria non è mai un bene, e va fatto di tutto perché non si arrivi a desiderarla.
Il cristiano non deve isolarsi ma restare a vivere nella condizione in cui il Signore l’ha posto.
Un maestro ricorda in classe che la Gran Bretagna è cristiana, il Re è capo della Chiesa e l’Islam è minoranza. E finisce travolto da denunce, sospensioni e indagini. Così dire la verità è diventato un reato.
La Commissione europea decide se dare seguito alla proposta già adottata dal Parlamento europeo per il diritto di abortire nel Paese con la legislazione più permissiva a spese della Ue.
L’assurdità Lgbt irrompe nelle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. La rete televisiva americana NBC è stata costretta a chiedere pubblicamente scusa all’atleta svedese di freestyle Elis Lundholm per aver utilizzato durante la telecronaca della sua gara il giusto pronome femminile, in quanto Lundholm è una donna e gareggia con le donne ma… si sente maschio.
Alla base dell’accettazione sociale, vi è una paura fondamentale: quella di essere giudicati e, soprattutto, di essere valutati come “diversi”.