Presentazione
ASSOCIAZIONI VOLONTARIATO
e
TERZO SETTORE

In questa pagina sono presentate Associazione di Volontariato o di Terzo Settore.
Chi desidera far conoscere la propria associazione o ente può mandare una mail: gmcomolli@fatebenefratelli.eu oppure chiamare il 339.7674746.
PERCHE’ SONO IMPORTANTI LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
Nel mondo attuale, caratterizzato da una crescente interconnessione e dalla complessità dei problemi sociali, emerge con sempre maggiore rilevanza il ruolo delle associazioni di volontariato. Queste organizzazioni, composte da persone che offrono il proprio tempo e le proprie competenze senza alcun compenso, diventano fondamentali per supportare le fasce più vulnerabili della popolazione. In particolare, le associazioni di volontariato dedicate ai malati rappresentano un faro di speranza e solidarietà, contribuendo a migliorare la qualità della vita di coloro che vivono situazioni di sofferenza e fragilità.
La Missione delle Associazioni di Volontariato
Le associazioni di volontariato per i malati hanno come missione principale quella di fornire supporto psicologico e pratico ai pazienti e alle loro famiglie. Questi organismi si pongono l’obiettivo di alleviare le sofferenze e le difficoltà derivanti da patologie croniche, oncologiche e altre malattie gravi. Essi svolgono un’azione fondamentale nel creare una rete di solidarietà che possa sostenere non solo il malato, ma anche i familiari, spesso esposti a un carico emotivo e fisico notevole.
L’operato di queste associazioni si articola in diverse forme: dall’accompagnamento durante le terapie, al supporto nella gestione delle pratiche burocratiche, fino all’organizzazione di eventi informativi e di sensibilizzazione. Attraverso queste attività, i volontari non solo forniscono assistenza materiale, ma diventano anche un punto di riferimento morale e umano, contribuendo a combattere un senso di isolamento che spesso accompagna la malattia.
L’Importanza del Volontariato
Il volontariato è un pilastro della società civile e riveste un’importanza cruciale nel panorama sanitario (e non solo). Le associazioni di volontariato consentono infatti di integrare le prestazioni sanitarie tradizionali con un approccio umano e relazionale. La presenza di volontari disinteressati crea un clima di fiducia e apertura, indispensabile per affrontare situazioni di grande vulnerabilità.
Inoltre, le associazioni di volontariato sono spesso in grado di rispondere in modo rapido ed efficace a bisogni specifici, che possono prima sfuggire alle strutture sanitarie pubbliche. Grazie alla loro flessibilità e alla varietà di competenze dei loro membri, queste organizzazioni possono sviluppare programmi innovativi e rispondere a esigenze emergenti, come il supporto psicologico o la creazione di gruppi di auto-aiuto.
Attività e Progetti
Le attività portate avanti dalle associazioni di volontariato per i malati variano notevolmente a seconda delle necessità del territorio e delle risorse disponibili. Alcuni progetti possono includere:
1. Programmi di Supporto Psicologico**: Offrire colloqui di ascolto e sostegno emotivo sia ai malati che ai loro familiari.
2. Accompagnamento ai Trattamenti**: Fornire supporto logistico e umano per recarsi agli appuntamenti medici e alle terapie.
3. Laboratori Creativi: Organizzare attività artistiche, artigianali o ricreative che possano favorire la socializzazione e il benessere psicologico dei partecipanti.
4. Educazione alle Salute: Promuovere eventi formativi per sensibilizzare la comunità su temi legati alla salute e alla prevenzione.
5. Raccolta Fondi: Avviare campagne per reperire risorse economiche necessarie a sostenere le attività dell’associazione.
Impatto sulla Comunità
L’impatto delle associazioni di volontariato per i malati si estende oltre il singolo individuo. Esse contribuiscono a costruire una comunità più consapevole e solidale, dove il senso di appartenenza e la responsabilità collettiva diventano valori centrali. La presenza attiva dei volontari stimola il coinvolgimento di altre persone, creando una rete di sostegno che può crescere e arricchirsi nel tempo.
Inoltre, lavorando a stretto contatto con i servizi sanitari, le associazioni possono fungere da mediatori tra i pazienti e le istituzioni, favorendo un migliore dialogo e una maggiore comprensione delle esigenze dei malati. Questo facilita la creazione di politiche sanitarie più inclusive e attente alle reali necessità della popolazione.
In conclusione, le associazioni di volontariato per i malati rappresentano una risorsa irrinunciabile nel panorama socio-sanitario contemporaneo. Il loro operato, basato su valori di altruismo, empatia e solidarietà, non solo fa la differenza nella vita di chi soffre, ma arricchisce anche l’intera comunità. Investire nelle associazioni di volontariato significa investire in un futuro dove la dignità e il benessere di ogni individuo vengono messi al centro dell’attenzione, promuovendo una società più giusta e coesa. È fondamentale riconoscere e sostenere questo impegno, affinché possa continuare a fiorire, portando conforto e speranza a chi ne ha più bisogno.
Alcune Associazioni ed Enti
–Pane di Sant’Antonio, per aiutare le persone più in difficoltà. Varese
–SENECA, assistenza domiciliare anziani. Milano
–Associazione Nevra, per il dolore neuropatico cronico. Milano
–Associazione Vidas, Assistenza completa e gratuita agli ammalti inguaribili
–UNITALSI – Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali
–CARITAS ITALIANA
–ASSOCIAZIONE VOLONTARI OSPEDALIERI (AVO)
–ABIO – Associazione per il bambino in ospedale
–ALMN – Lotta contro le malattie mentali
–CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERICORDIE
–AVULSS – Associazioni per il Volontariato nelle Unità Locali Socio-Sanitarie
–OPERA CARDINAL FERRARI – Milano
–AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue
-AIC ITALIA – Gruppi di volontariato Vincenziano
-NESSUNO TOCCHI CAINO
–MEDICI SENZA FRONTIERE
–BANCO ALIMENTARE
–AUSER – Associazione per l’invecchiamento attivo
–CITY ANGELS
–ASSOCIAZIONI PAPA’ SEPARATI (APS)
–COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO
–PIZZAUT
–CENTRI CULTURALI
–MOVIMENTO PER LA VITA
-CAV – CENTRO DI AIUTO ALLA VITA
–GRUPPI VOLONTARIATO VINCENZIANO
–BANCA ETICA
–UNIONE SAMARITANA
PANE DI SANT’ANTONIO

SCOPO DELL’ ASSOCIAZIONE
Siamo un ‘ associazione di volontarie e volontari che dedicano il loro tempo per aiutare le persone più in difficoltà. Desideriamo che nessuno si senta solo o venga escluso. A chi ce lo chiede doniamo i pasti, la cena, gli abiti, le cure farmaceutiche e la possibilità di farsi la doccia. Offriamo ascolto, sostegno, orientamento… e il nostro sorriso!
SERVIZI PRESTATI DALL’ASSOCIAZIONE
-Servizio accoglienza
-Servizio mensa pranzo e cena
-Servizio docce
-Servizio guardaroba
-Ambulatorio medico e dispensario farmaceutico
-Emporio della solidarietà Caritas
SEDE DELL’ASSOCIAZIONE
Varese, Via Marzorati 5. Tel. 0332232635-3313546438, email info@panedisantantonio.com
PER CONOSCERE L’ASSOCIAZIONE: LINK

SCOPO DELL’ ASSOCIAZIONE
L’associazione Seneca OdV, apartitica e aconfessionale, è stata costituita il 6 giugno 1998 come Organizzazione di Volontariato dalla Regione Lombardia. Seneca è un’associazione di volontariato che si propone di migliorare la qualità di vita di anziani fragili e indigenti residenti a Milano. Si sostiene interamente con contributi privati.
SERVIZI PRESTATI DALL’ASSOCIAZIONE
Seneca offre, tramite operatori socio-sanitari qualificati, un servizio di assistenza domiciliare erogato con particolare attenzione alla relazione umana, rivolto ad anziani dimessi dall’ospedale, a coloro che si trovano in fase di criticità per sopravvenuto peggioramento della situazione generale e altri affetti da decadimento cognitivo o demenza.
-Dimissioni protette
-Assistenza situazioni alta criticità
-Assistenza Alzheimer, demenze, decadimento cognitivo
Con l’obiettivo di:
-Favorire la domiciliarità assistenziale con interventi qualificati e tempestivi;
-Fornire un concreto aiuto e assistenza ai familiari caregiver nella cura quotidiana e nella relazione con la persona malata;
-Costruire una rete efficiente di interventi socio-assistenziali-sanitari integrati.
SEDE DELL’ASSOCIAZIONE
Milano, Piazza Napoli 24. Tel. 02.89420532 email seneca@associazioneseneca.org
PER CONOSCERE L’ASSOCIAZIONE: LINK
SCOPO DELL’ ASSOCIAZIONE
Nel cuore delle battaglie silenziose, c’è un dolore che spesso non ha voce: il dolore neuropatico cronico. L’associazione Nevra, fondata da pazienti e professionisti e per i pazienti, è una realtà senza scopo di lucro che si impegna a dare dignità, ascolto e rappresentanza a chi convive ogni giorno con questa condizione invisibile e spesso incompresa. Il dolore neuropatico non è soltanto un sintomo, ma una malattia vera e propria. Una malattia che sfugge agli sguardi, ma che segna profondamente la vita di chi ne soffre. Nevra nasce proprio per colmare quel vuoto di attenzione e riconoscimento che circonda tante persone, ancora oggi troppo spesso lasciate sole nel loro percorso. Non cerchiamo clamore, ma cambiamento. Non rincorriamo slogan, ma soluzioni. Ogni nostra azione è pensata come un abito su misura per chi soffre, perché crediamo che il dolore meriti rispetto, attenzione e giustizia.
SERVIZI PRESTATI DALL’ASSOCIAZIONE
Attraverso convegni, attività di sensibilizzazione, collaborazioni con esperti del mondo clinico, giuridico e culturale, l’associazione lavora per far emergere il dolore neuropatico come una questione non solo sanitaria, ma anche sociale e umana. Promuove un cambiamento di paradigma, affinché la malattia venga intesa in tutta la sua complessità, considerando non solo l’organo ma anche la persona. Nevra costruisce ponti tra pazienti, professionisti, filosofi, giuristi, artisti e giornalisti, credendo che solo un approccio multidisciplinare e coraggioso possa dare risposte vere. Il dolore non è mai solo fisico: è anche invisibilità, incomprensione, perdita di senso. Per questo raccontarlo, condividerlo, ascoltarlo, è già una forma di cura.
SEDE DELL’ASSOCIAZIONE
Milano, Via Antonio Mosca 142 Piazza Napoli 24. Tel. 02.87165613 email info@nevra.it
PER CONOSCERE L’ASSOCIAZIONE: LINK

MISSION E VALORI
Finché c’è vita, sia la miglior vita possibile: dal 1982 la nostra missione è curare chi non può più guarire, perché possa vivere con dignità fino all’ultimo istante. Per questo garantiamo ogni giorno dell’anno assistenza sociosanitaria in cure palliative ai pazienti e ai loro familiari: sono più di 2.300 i malati inguaribili che ogni anno curiamo gratuitamente, nelle loro case e negli hospice Casa Vidas e Casa Sollievo Bimbi.
Con le nostre équipe multidisciplinari composte da operatori sociosanitari e volontari formati, abbiamo accompagnato nel tratto più difficile della vita oltre 40.000 persone: anziani, adulti e bambini. Per questi ultimi, nel 2019 abbiamo inaugurato Casa Sollievo Bimbi, il primo hospice pediatrico della Lombardia, completando il servizio di assistenza già attivo al domicilio dal 2015.
SERVIZI
Ogni giorno VIDAS garantisce assistenza completa e gratuita a 250 persone affette da malattie inguaribili attraverso tre percorsi di cura: a domicilio e negli hospice Casa Vidas e Casa Sollievo Bambini
SEDE DELL’ASSOCIAZIONE
Via Ojetti 66. Milano. Tel. 02.725111; Email: info@vidas.it
PER CONOSCERE L’ASSOCIAZIONE: https://www.vidas.it/
UNITALSI
MISSION E VALORI
L’UNITALSI è l’acronimo di Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali. Dal 1903 è alimentata dall’operosità gratuita di volontari che si impegnano per organizzare, accompagnare, assistere durante i pellegrinaggi le persone con disabilità, malate, anziane o bisognose di aiuto. Il pellegrinaggio è l’esperienza di carità che accompagna il loro agire quotidiano per essere sostegno, vicinanza e solidarietà nella vita di ogni giorno. Per questo l’UNITALSI non solo è un’associazione di Chiesa, ma è anche un’associazione di promozione sociale nonché organizzazione di volontariato facente parte del Servizio nazionale della protezione civile. Sorelle, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti, persone con disabilità, benefattori sono tutte le anime che muovono e danno senso all’Associazione.
DOVE SIAMO
La presenza dell’Unitalsi sul territorio è tra le più capillari del panorama associativo nazionale grazie alle oltre 300 tra Sezioni, Sottosezioni e Gruppi che insieme alla Presidenza Nazionale quotidianamente si impegnano per rendere viva la parola del Signore non solo durante i pellegrinaggi ma nei piccoli gesti di ogni giorno e nella vicinanza al prossimo, ai più deboli e alle persone in difficoltà. Trova la Sezione più vicina a te
PROGETTI E REALTA’
La condivisione, che è lo stile di vita dell’UNITALSI, ci porta a camminare insieme ogni giorno anche quando il pellegrinaggio è finito. Per questo l’Associazione fin dal 2001 si è impegnata in una serie di progetti a livello nazionale per migliorare la vita di chi ha più bisogno, di chi è solo, di chi attraversa dei periodi di difficoltà, di chi ha bisogno di amore e di calore. Oggi, questi che noi continuiamo a chiamare “progetti” sono diventati realtà livello nazionale e costituiscono un punto importante nella vita dell’Unitalsi e dei suoi volontari che si impegnano costantemente per mandarli avanti.
Il nostro spirito di condivisione favorisce anche la realizzazione di moltissime iniziative locali finalizzate ad alleviare i disagi degli anziani e dei disabili, come l’assistenza domiciliare, l’organizzazione di soggiorni estivi e invernali, gite di una o più giornate, attività di tempo libero, attività di formazione, laboratori di creatività, laboratori teatrali e di attività manuali (cucito, pittura, lavorazione del legno).
CARITAS ITALIANA

Caritas Italiana è l’organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana che ha il compito di promuovere la testimonianza della carità, cioè l’amore concreto per il prossimo.
Da oltre 50 anni Caritas Italiana accompagna le Caritas diocesane con interventi a supporto della testimoniata di donne e uomini di buona volontà che si attua “in forme consone ai tempi e ai bisogni” (art.1 dello Statuto). La carità non è statica, ma è attenta al cammino della Storia e della società.
Nella prospettiva della testimonianza della carità, Caritas Italiana svolge la sua funzione pedagogica, volta allo sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace con particolare attenzione alle persone e alle realtà più vulnerabili.
Camminando sulla via del Vangelo, la Caritas si pone in dialogo con i poveri, gli ultimi, gli esclusi, portatori di diritti prima ancora che di bisogni, per costruire un mondo basato sulla giustizia e sull’amore fraterno, in cui nessuno sia lasciato indietro.
ALCUNE INIZIATIVE CARITAS
-Osservatori delle Povertà e delle Risorse
-Anziani e non autosufficienza
-Corridoi umanitari, universitari, lavorativi
-La Caritas e il servizio civile
-Progetto “Mi sta a cuore”. Giovani e servizio
AVO

L’AVO, Associazione Volontari Ospedalieri, fondata a Milano nel 1975 dal Professor Erminio Longhini, eminente medico decorato nel 2004 con medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e deceduto il 4 novembre 2016, oggi conta circa 240 sedi che operano in oltre settecento tra ospedali e altre strutture di ricovero, diffuse su tutto il territorio nazionale.
FINALITA’
Le finalità dell’Associazione sono molto efficacemente descritte nello Statuto e in particolare nell’articolo 2:
a) promuovere a livello nazionale l’azione diretta delle AVO locali e delle associazioni federate per la prestazione di un servizio volontario, qualificato e gratuito a favore degli ammalati al fine di assicurare una presenza amichevole offrendo loro calore umano, dialogo e aiuto per lottare contro la sofferenza, il disagio, la solitudine e l’isolamento, con esclusione di qualsiasi mansione tecnico-professionale di competenza esclusiva del personale sanitario medico e paramedico;
b) collaborare, attraverso il servizio prestato dai singoli volontari, con le diverse strutture ospedaliere, socio-sanitarie, socioassistenziali, territoriali o alternative, integrandone anche l’attività per perseguire obiettivi di umanizzazione senza sostituirsi nei compiti e nelle responsabilità delle strutture stesse.”
STRUTTURA
–Conferenza delle Regioni
CONTATTI
Sede Legale: Via G. Dezza 26, 20144 Milano – Mail
ABIO

ABIO, acronimo di Associazione per il Bambino in Ospedale, è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (onlus) fondata nel 1978 per promuovere l’umanizzazione dell’ambiente ospedaliero in favore dei bambini, per alleviare l’impatto del bambino e della sua famiglia con le strutture sanitarie, secondo i principi sanciti dalla Carta dei Diritti del Bambino in Ospedale.
L’ABIO opera mediante l’utilizzo esclusivo di volontari. Da maggio 2006 per incrementare e sostenere la diffusione delle associazioni ABIO sull’intero territorio nazionale si è costituita la Fondazione ABIO Italia onlus, il cui impegno è quello di favorire e coordinare l’attività secondo i principi dell’omogeneità e della qualità del servizio.
Le sedi Abio operative sono 63, più alcune sedi in tirocinio.
PROGETTI
-Accoglienza
L’ospedale rappresenta, per il bambino, il distacco dai propri punti di riferimento, dalle abitudini, oltre che il contatto – forse per la prima volta – con la malattia, con il dolore proprio e con quello degli altri. Particolarmente difficile, e potenzialmente rischioso per lo sviluppo psicologico del bambino, è il momento dell’ingresso in ospedale, dell’impatto con l’ambiente sconosciuto.
Cosa fa ABIO?
Negli anni abbiamo sviluppato molti progetti per favorire l’accoglienza: oltre a garantire l’indispensabile presenza dei volontari, in molti ospedali abbiamo rinnovato gli spazi esistenti o realizzato nuovi ambienti, oltre a mettere a disposizione di bambini, adolescenti e genitori numerosi materiali dedicati.
-Formazione
I volontari ABIO sono persone come tutti, che hanno i loro impegni personali, lavorativi, familiari, che hanno scelto di donare il loro tempo per essere al fianco dei bambini malati.
Ogni giorno i 5.000 volontari ABIO, in più di 200 reparti di pediatria, accolgono i bambini, li coinvolgono nei giochi e in tutte le attività che possano aiutarli a superare l’impatto con un ambiente sconosciuto, con il dolore proprio e con quello degli altri.
Fare volontariato, per ABIO, significa essere un sostegno anche per i genitori, perché la malattia di un bambino colpisce tutta la famiglia. Il volontario ABIO ascolta, offre informazioni pratiche sull’ospedale, si prende cura del bambino in caso di momentanea assenza dei genitori.
Corso di formazione di base
Per diventare volontari ABIO è necessario seguire un corso di formazione costituito da parti teoriche che pratiche. Segue un periodo di tirocinio della durata di circa 6 mesi, in affiancamento a volontari già attivi. A ciascun volontario è chiesta la disponibilità a garantire un turno fisso di mezza giornata ogni settimana.
Corso di formazione permanente
Offre un aggiornamento su varie tematiche.
CONTATTI
Fondazione ABIO Italia Onlus, Via Don Gervasini, 33 – 20153 Milano
Telefono: 02 45497494 – Fax: 02 45497057 – E-mail: info@abio.org
Le ABIO in Italia
ALMN

L’Associazione per la Lotta contro le Malattie Mentali (ALMM) è stata fondata a Torino nel 1967 per combattere l’istituzione manicomiale e liberare gli internati costretti in condizioni di vita disumane. Con l’approvazione della legge 180 e la chiusura degli ospedali psichiatrici, il lavoro dell’Associazione si è focalizzato su coloro che patiscono un disagio psichico e sui loro famigliari, affinché ne sia garantita la dignità in quanto cittadini con pari diritti, la giusta collocazione nelle strutture di cura e sia dato loro un aiuto adeguato in un rapporto di dialogo e collaborazione con i servizi sanitari e le pubbliche amministrazioni.
PROGETTI
Attività ordinaria di accoglienza, ascolto e sostegno psicologico, orientamento e consulenza legale per la salute mentale dei cittadini. Lo spazio di accoglienza prevede l’Ascolto e la Consulenza Psicologica volta a promuovere azioni di prevenzione, informazione e accesso ai percorsi di cura e riabilitazione nella rete territoriale.
SEDE DELL’ASSOCIAZIONE
Via Vanchiglia, 3 Torino TO Piemonte 10124 – Tel. 011/835.264 – Email: info@almm.it
CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERICORDIE

La Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia è una delle più grandi entità federative in Italia nell’ambito del volontariato. Ente morale con sede in Fitenze, la Confederazione riunisce oggi oltre 700 Misericordie (tra arciconfraternite, confraternite e fraternite, alle quali aderiscono circa 670.000 iscritti.
Da ben 8 secoli l’azione delle Misericordie è diretta a soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale che morale. Assistenza e aiuto alla persona sono da sempre gli scopi principali: in particolare, le attività che le Misericordie offrono alla comunità, collaborando in molte occasioni ed altre realtà di volontariato, vanno dal trasporto sanitario alla protezione civile, dall’assistenza sociale alle onoranze funebri. Il Movimento è aperto a tutti: uomini e donne dai 16 agli 80 anni che vogliano dare il loro contributo, ispirato al Vangelo e alle Opere di Misericordia.
PROGETTI SANITA’ E SOCIALE
A servizio di chi bussa…: anziani, diversamente abili, immigrati, minori… oltre che attività complesse e strutturate. Tra queste, soprattutto in Toscana, l’attività sanitaria diagnostica e terapeutica e l’impegno in attività poliambulatoriali specialistiche.
SEDE CENTRALE : Via dello Steccuto 38, Firenze – 055.32611 – stampa@misericordie.org
AVULSS
L’AVULSS è una Associazione di cittadini, libera, autonoma e laica, aperta ai cittadini che, interpretando le diverse situazioni culturali, professionali, sociali, politiche alla luce dei principi cristiani, si mettono a servizio degli ultimi, sia direttamente, sia intervenendo nelle realtà socio-sanitarie. E’ nata il 3 ottobre 1979 a seguito della Legge quadro 833 del 23 dicembre 1978 che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale. Il 3 ottobre 2004 l’Associazione nazionale si è trasformata in Federazioni e i nuclei locali in Associazioni Avulss federate.
OBIETTIVI
La missione dell’AVULSS è chiaramente riportata nella “Carta del volontario” scritta da don Giacomo Luzietti.
Il volontario AVULSS è accanto a chi soffre, intende aiutarlo a superare i momenti di difficoltà e si offre come punto di riferimento. L’AVULSS intende migliorare la qualità della vita di chi è in stato di sofferenza.
Il volontario AVULSS deve seguire un corso di formazione base che copre alcune delle varie situazioni quali si troverà ad operare, in modo da conseguire una preparazione generica, ma molto utile per evitare possibilmente errori durante la sua attività.
CONTATI
Via F. Petrarca 1, 21047 Saronno (Va) – Tel. 02.9601971 – Mail: seg.gen@avulss.org
OPERA CARDINAL FERRARI -MILANO

CHI SIAMO
Professionisti e volontari quotidianamente collaborano per far sì che gli ideali di solidarietà, accoglienza e difesa dei più deboli diventino realtà concreta. Sulla base di questi valori nacque nel 1921 l’Opera Cardinal Ferrari, il cui assetto istituzionale è composto da: Consiglio di Amministrazione, Collegio dei Revisori, Comitato d’indirizzo.
COSA FACCIAMO
Centro Diurno
Il pranzo a tavola come in famiglia, la cura e l’igiene personale, la lavanderia, gli abiti puliti, il punto medico, l’ascolto e l’accoglienza sono fondamenta di vita e dignità. Gli oltre 200 senzatetto che accogliamo ogni giorno, trovano questo prezioso aiuto in un’unica grande casa, l’Opera Cardinal Ferrari.
Residenze
Accogliamo studenti, giovani lavoratori e persone in cura e i loro familiari in appartamenti e camere.
Residenza Trezzi
La Residenza Trezzi offre a studenti universitari e giovani lavoratori camere doppie in condivisione con bagno privato e un numero limitato di camere singole.
Domus Hospitalis
La Residenza Domus Hospitalis è per gli ospiti in cura a Milano e i loro famigliari ed offre mini appartamenti monolocali da uno, due o tre posti letto con angolo cottura e bagno privato.
E infine: dona indumenti
All’Opera Cardinal Ferrari, da anni, raccogliamo abbigliamento, accessori e oggetti da donare a persone in difficoltà e per realizzare mercatini di raccolta fondi, i Charity Shop. Raccogliamo vestiti che non indossi più, anche vintage, ma che sono in buono stato, accessori e oggettistica per la casa.
DIVENTA VOLONTARIO
Ogni giorno decine di volontari donano il proprio tempo e le proprie energie a chi ha bisogno di aiuto. Sono quasi 200 i volontari dell’Opera Cardinal Ferrari. L’apporto umano e professionale, la passione, la sensibilità ma anche la precisione, il senso pratico e la voglia di imparare sono le caratteristiche che contraddistinguono chi, quotidianamente, è all’Opera con e per il suo prossimo.
Campi di azione:
–CIBO: servizio mensa, servizio colazione, preparazione e distribuzione pacchi viveri.
–INDUMENTI: raccolta dei vestiti donati, smistamento e selezione dei vestiti , servizio guardaroba, sartoria e lavaggio indumenti e grembiuli.
-CURA DELLA PERSONA: pedicure, parrucchiere e servizio sanitario.
-ATTIVITA’ RICREATIVE: laboratorio, merenda party e biblioteca.
–RACCOLTA FONDI E BENI DI PRIMA NECESSITA’: Charity Shop e raccolta cibo e farmaci.;
Comunicazione e Fundraising
comunicazione@operacardinalferrari.it
dono@operacardinalferrari.it
AVIS
LA MISSION
AVIS è un’associazione privata, senza scopo di lucro, che persegue un fine di interesse pubblico: garantire la disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a tutti i pazienti che ne abbiano necessità.
L’ATTIVITA’
AVIS conduce la propria mission attraverso la promozione del dono, la chiamata dei donatori e in alcuni casi anche la raccolta diretta di sangue, d’intesa con le strutture ospedaliere pubbliche.
DIVENTA VOLONTARIO
1.300.000 Volontari – 3.300 Sedi
AIC Italia – Gruppi di volontariato Vincenziano

L’Associazione è stata fondata nel 1617 in Francia da San Vincenzo de’ Paoli, che intuisce l’importanza dell’organizzazione per aiutare i poveri in modo efficace. Riunisce i primi volontari, in prevalenza donne, in gruppi detti “Charités” (Carità).
Vincenzo fonda poi la “Congregazione della Missione” formata da preti, e con Luisa de Marillac la Compagnia delle suore “Figlie della Carità” (FdC), per servire i poveri, e sostenere e aiutare le volontarie, garantendo così la continuità dell’assistenza.
Nel XX secolo le nuove problematiche sociali, il rinnovamento post-conciliare e la diffusione dell’Associazione nel mondo ne rendono necessari una riorganizzazione e un aggiornamento. Nel 1971 nasce così l’AIC (Associazione Internazionale delle Carità), che in Italia prende il nome di Gruppi di Volontariato Vincenziano (GVV) – AIC Italia, e le “dame” ora sono chiamate “volontarie”.
FINALITA’
- Lottare contro le povertà morali e materiali e le cause che le determinano
- Favorire la promozione umana e cristiana delle persone adattando le modalità
PROGETTI
Il progetto Pane, amore e fantasia … vincenziana attuato grazie al contributo della Fondazione Banca Intesa San Paolo ha la finalità di sostenere più di 20 mense gestite dai GVV dal Piemonte alla Sicilia e Sardegna. Tale progetto permette di garantire fino a 400 mila pasti l’anno per gli indigenti, dando la possibilità di poter […]
Progetto-campagna di finanziamenti promossa GVV AIC Italia con l’obiettivo di realizzare progetti concreti di approntamento del sistema idrico in Paesi che vertono in estreme situazioni di disagio: costruzione di pozzi in Africa. Il progetto è partito dall’assunto secondo cui (ancora oggi) sono circa un miliardo e 400 milioni le persone che nel mondo non hanno […]
CONTATTI NAZIONALI
Sede: Via Ariberto, 10 – 20123 Milano
Tel: 02 837 26 67
Fax: 02 832 42 278
Email: areaservizi@gvv.milano.it
NESSUNO TOCCHI CAINO
Nessuno tocchi Caino (in inglese Hands Off Cain) è una ONG italiana, attiva internazionalmente, affiliata al Partito Radicale Transnazionale, il cui principale obiettivo è l’attuazione della moratoria universale della pena di morte e più in generale la lotta contro la tortura.
PROGETTI ANNUALI: “SPES CONTRA SPEM”
SEDE OPERATIVA ITALIA
Via di Torre Argentina 76 – 00186 – Roma / Tel. +39 335 800 0577
MEDICI SENZA FRONTIERE

Ogni giorno curiamo migliaia di persone in tutto il mondo colpite da conflitti, epidemie, catastrofi naturali o escluse dall’assistenza sanitaria. Dal 1971 siamo impegnati in prima linea a portare soccorso medico-umanitario durante le emergenze e ovunque l’accesso alle cure sia negato. 50 anni fatti anche di testimonianza, denunce, prese di posizione su temi umanitari e importanti traguardi raggiunti.
Le azioni di MSF sono prima di tutto mediche. Forniamo cure di alta qualità a tutti i pazienti, nel rispetto dei principi dell’etica medica. Rispettiamo l’autonomia, la riservatezza e il diritto al consenso informato di ognuno di loro. Li assistiamo con dignità e rispetto per il loro credo religioso e culturale.
–Indipendenti
Forniamo assistenza solo in base alla nostra valutazione dei bisogni medico-umanitari, indipendentemente da interessi politici, economici o religiosi. Ci impegniamo a valutare i bisogni senza condizionamenti, ad accedere alle popolazioni senza restrizioni e a fornire in prima persona il nostro aiuto.
La nostra indipendenza d’azione si basa sulla nostra indipendenza economica, garantita dalle donazioni dei privati, che rappresentano in Italia il 100% dei fondi raccolti. Grazie al contributo dei nostri sostenitori, possiamo intervenire in modo rapido, efficace e indipendente nei contesti di maggiore urgenza in tutto il mondo.
-Imparziali
Forniamo assistenza alle persone in base ai loro bisogni, non importa da quale paese provengano, a che religione appartengano o quale sia il loro orientamento politico. Diamo priorità a chi si trova in maggiore e più immediato pericolo.
-Neutrali
In caso di conflitti armati non ci schieriamo da una parte o dall’altra e non supportiamo gli obiettivi delle parti in conflitto. Le ostilità e le armi devono essere lasciate fuori dal cancello dei nostri ospedali. A volte non siamo presenti su tutti i fronti di un conflitto: ciò può essere perché ci è stato negato l’accesso, per questioni di sicurezza o perché i principali bisogni di quella popolazione sono già coperti.
-Essere testimoni
I principi di imparzialità e neutralità non sono sinonimo di silenzio. La nostra vicinanza alle persone comporta il dovere di far conoscere la loro situazione per contribuire a migliorarla. Denunciamo pubblicamente quando siamo testimoni di atti di violenza estrema. Cerchiamo di accendere i riflettori sui bisogni e le sofferenze delle persone, quando l’accesso alle cure viene ostacolato e le strutture mediche sono a rischio, quando le crisi sono dimenticate o quando gli aiuti umanitari sono inadeguati o strumentalizzati.
-Responsabili e trasparenti
Ci assumiamo la responsabilità di rendere conto delle nostre attività ai nostri pazienti e sostenitori e valutiamo regolarmente gli effetti delle nostre azioni per migliorare ogni giorno il nostro operato. La trasparenza per noi è tutto: chi decide di sostenerci, sa sempre come investiamo i fondi raccolti.
DOVE LAVORIAMO
Siamo attivi in più di 70 Paesi in Africa, Centro e Sud America, Europa ed Asia. Medici Senza Frontiere opera in contesti molto diversi: guerre, epidemie, catastrofi naturali rimangono la nostra priorità, ma interveniamo anche nei luoghi dove si verificano crisi malnutrizionali acute oppure dove l’accesso alle cure è assente o limitato.
PROGETTI IN ITALIA
Medici Senza Frontiere opera in Italia dal 1998 assistendo persone migranti, rifugiate, più vulnerabili e marginalizzate con l’obiettivo di fornire loro assistenza medica, umanitaria, psicologica e socio-sanitaria, colmando le lacune nel sistema sanitario.
-Partire come operatore umanitario non è l’unico modo per collaborare con noi. Cerchiamo figure professionali specifiche anche per i nostri uffici a Roma e Milano, nel nostro programma Face to Face e per i nostri progetti in Italia. Scopri tutti i modi per collaborare con MSF.
BANCO ALIMENTARE
CHI SIAMO
La nostra storia inizia dalla volontà di quattro amici, Giorgio, Marco, Mario e Diego, di replicare l’esperienza del “Banco dos Alimentos” di Barcellona, in Italia. Nel 1989 costituiscono la Fondazione Banco Alimentare e l’anno successivo il Cav. Danilo Fossati, presidente dell’azienda Star, decide di sostenere la Fondazione con una donazione, che consente di affittare il primo magazzino nella città di Meda (MI).
Quando Fossati incontra don Luigi Giussani, punto di riferimento per i quattro amici, tra i due si crea subito un’intesa profonda che li porterà a collaborare, per dar voce a un desiderio comune: ridurre gli sprechi alimentari e aiutare le persone in difficoltà.
Oggi, Banco Alimentare comprende 21 Organizzazioni Banco Alimentare su tutto il territorio nazionale e la Fondazione, che definisce le linee guida strategiche e intrattiene relazioni istituzionali e ha ruolo di rappresentanza a livello nazionale ed internazionale.
COSA FACCIAMO
Dal 1989, ogni giorno recuperiamo cibo e lo doniamo alle Organizzazioni Partner Territoriali che aiutano persone e famiglie in difficoltà nel nostro Paese.
I numeri 2024
-93.745:tonellati di alimenti raccolti
-1.755.857: persone aiutate
-7.645:organizzazioni patner Territoriali
-2061:volontari stabili
Il dono gratuito di alimenti permette alle Organizzazioni partner Territoriali (OpT) di fornire un aiuto concreto alle persone in stato di difficoltà che si rivolgono a loro. Possono così rafforzare la propria mission, nel segno di una sussidiarietà concreta e testimoniata.
COLLETTA ALIMENTARE
Sabato 15 novembre 2025, in più di 11.600 supermercati in tutta Italia, torna la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Partecipa anche tu e dona la spesa per chi è in difficoltà!
L’iniziativa prevede la presenza di volontari presso i Punti Vendita aderenti della Grande Distribuzione Organizzata che invitano centinaia di migliaia di persone che vanno a fare la spesa a donare una parte della propria spesa per le persone in difficoltà.
L’obiettivo di questo evento è sensibilizzare la società civile sul problema della povertà, richiamando ai concetti di condivisione, gratuità e carità e raccogliere alimenti attraverso le donazioni delle persone che vi partecipano secondo il principio educativo “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”.
Nel 2024: 7.900 tonnellate di cibo; 12.000 punti vendita aderenti; 155.000 volontari coinvolti; 5.000.000 di italiani hanno partecipato.
DIVENTA VOLONTARIO
AUSER (Associazione per l’invecchiamento attivo)

“Il sindacato, che è abituato con gli strumenti della contrattazione, dell’iniziativa legislativa, a conquistare nuovi diritti sociali per tutti i lavoratori che rappresenta, ha bisogno sempre più in questa fase di trasformazioni profonde della società italiana di avere anche dei momenti di sperimentazione concreta di un’attività associata che realizzi, non solo rivendichi, una solidarietà fra diversi, che pratichi una solidarietà intorno all’esercizio dei diritti fondamentali .
L’Auser rappresenta certamente una punta di lancia in questa direzione, perché è insieme un modo per recuperare alla vita attiva e alla vita di cittadinanza migliaia e migliaia di lavoratrici e di lavoratori anziani, di pensionati e di pensionate.
Ma è anche il mezzo col quale fare incontrare questi soggetti con altri soggetti, che vivono molto spesso di frustrazioni e di difficoltà analoghe a quelle degli anziani, per costruire con loro delle esperienze di autogoverno, di formazione culturale, di svago, persino di attività collettive organizzate, come quelle volte al restauro di alcuni ambienti naturali, domani perché no di alcuni centri di cultura o di arte che hanno bisogno di essere salvaguardati o ripristinati.” (Bruno Trentin 1989)
ATTIVITA’
–Aiuto alla persona: sostegno alle fragilità, contrasto alla solitudine, attività a favore degli anziani, in particolare di quelli più soli e fragili.
–Apprendimento Permanente: attraverso le Università Popolari, i circoli e i centri culturali Auser, promuoviamo corsi, seminari, laboratori, momenti di approfondimento culturale e alfabetizzazione digitale. Crediamo che la curiosità e il desiderio di apprendere non debbano mai spegnersi, e che la cultura sia un diritto di tutti, a ogni età
–Turismo Sociale e Attività per il tempo libero, per una riappropriazione dei propri spazi di libertà, con il piacere di continuare a scoprire
–Volontariato per la comunità, uno strumento concreto di cittadinanza attiva, che unisce generazioni diverse e valorizza le competenze di ciascuno
–Solidarietà internazionale, un impegno senza confini per la pace e per la solidarietà in ogni parte del mondo
–Salute e benessere, per mantenersi sani e in salute, promuovendo corretti stili di vita
–Sostegno alle persone migranti, per promuovere una società più inclusiva e più solidale
–Abitare dalla parte degli anziani, risposte concrete ai problemi legati alla dimensione domestica degli anziani.
CITY ANGELS

Siamo un’associazione di volontariato nata nel 1994 a Milano per iniziativa di Mario Furlan. Siamo i City Angels, gli angeli della città. Ci puoi riconoscere dal basco blu, simbolo delle forze Onu portatrici di pace, e dalla giubba rossa, colore dell’emergenza. Portiamo assistenza, sicurezza e tranquillità sulle strade di 20 città italiane e 2 città svizzere.
La nostra missione umanitaria: aiutare chiunque abbia bisogno, sulla strada, a cominciare dai senza fissa dimora. Ogni sera, in ogni città in cui operiamo, andiamo per strada a portare loro coperte, vestiti, sacchi a pelo, cibo, bevande calde d’inverno e fresche d’estate.
Ogni giorno assistiamo complessivamente oltre 3mila senzatetto. Sia sulla strada, sia nei nostri centri d’accoglienza. Dove possono sia dormire, sia mangiare, sia ricevere assistenza medica e psicologica e frequentare corsi di formazione per poi trovare lavoro. Negli anni abbiamo avuto la grande gioia di trovare casa e lavoro a 164 clochard!
Ma non ci limitiamo a questo. La nostra missione umanitaria consiste nel tendere la mano a chiunque abbia bisogno. Come, ad esempio, aiutare la signora anziana a portare le borse pesanti della spesa; fornire informazioni ai turisti; accompagnare a casa donne che temono aggressioni; assistere animali feriti o maltrattati… Non c’è limite al bene!
ASSOCIAZIONE PAPA’ SEPARATI (APS)
MISSION
L’Associazione è nata per tutti quei genitori separati che vogliono vivere la propria paternità e maternità con maggiore consapevolezza e partecipazione, proponendosi come punto di riferimento per quanti vivano problemi di carattere psicologico, pedagogico e legale.
L’insieme delle nostre attività, nel loro complesso, sono mirate a:
-promuovere ed incentivare la creazione di una nuova cultura della separazione, in linea con le modificate condizioni sociali e con quanto stabilito nella recente Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, recepita dalla nostra Legislazione. (L. n° 176 del 27/5/91).
· tutelare gli interessi del minore, garantendogli il diritto della presenza di entrambe le figure genitoriali con funzione educativa e quindi, più in generale, dell’intera società.
· aiutare coloro che vivono queste esperienze di separazione.
MANIFESTO DEI 10 PRINCIPI PER LA TUTELA DEI MINORI NELLA SEPARAZIONE FAMILIARE
COSA FACCIAMO
Accoglienza, sostegno e orientamento
DOVE SIAMO
La nostra sede legale è in: Via A. Appiani 25 – 20121 Milano
SOS – 335.8081455
COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO
La Comunità di Sant’Egidio è un’associazione laicale di ispirazione cristiana, fondata a Roma nel 1968 da un gruppo di studenti. Questa comunità si distingue per il suo impegno nell’ambito della solidarietà sociale e della promozione della pace, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni delle persone più vulnerabili, sia in Italia che nel resto del mondo.
Uno degli aspetti più significativi dell’operato della Comunità è il suo lavoro con i poveri e i marginalizzati. Attraverso una serie di programmi e iniziative, Sant’Egidio si è dedicata all’assistenza di senzatetto, anziani, immigrati e persone in difficoltà economica e sociale. Tra le sue attività principali figura il “Dopo di noi”, un progetto che offre supporto e cura a persone con disabilità, garantendo loro una vita dignitosa e servizi essenziali.
Inoltre, la Comunità è nota per il suo impegno nel dialogo interreligioso e nella costruzione della pace. Negli anni, ha svolto un ruolo cruciale nella mediazione di conflitti internazionali, promuovendo il dialogo tra le diverse culture e religioni. Un esempio emblematico è il suo intervento in Mozambico alla fine degli anni ’80, dove ha contribuito a porre fine a un lungo conflitto civile attraverso un processo di pace che ha visto il coinvolgimento diretto delle parti in guerra.
L’educazione è un altro pilastro fondamentale dell’attività della Comunità di Sant’Egidio. Attraverso il programma “Scuole di Pace”, essa promuove iniziative educative rivolte ai giovani, sensibilizzandoli sui temi della tolleranza, del rispetto reciproco e della solidarietà. Queste attività sono progettate per costruire una società più giusta e inclusiva, capace di affrontare le sfide globali contemporanee.
In conclusione, la Comunità di Sant’Egidio rappresenta un esempio significativo di come l’impegno civile e la fede possano congiungersi per affrontare le ingiustizie sociali e promuovere la pace. La sua missione, basata su valori di umanità e fraternità, continua ad ispirare molte persone e gruppi in tutto il mondo, rendendola un modello di riferimento per chi crede in un futuro migliore per l’umanità.
PIZZAUT
PizzAut è nata dall’idea di un gruppo di genitori, tra cui il fondatore e presidente, Nico Acampora, che hanno deciso di dar vita a un progetto capace di offrire opportunità lavorative alle persone con autismo. L’obiettivo principale di quest’iniziativa è quello di promuovere l’inclusione sociale attraverso il lavoro, fornendo un ambiente accogliente e stimolante dove i giovani possono esprimere le proprie potenzialità.
La missione di PizzAut va oltre la semplice finalità commerciale; essa mira a sensibilizzare la società riguardo all’autismo, abbattendo i pregiudizi e promuovendo l’accettazione. Attraverso il lavoro e la formazione professionale, PizzAut intende dimostrare che le persone con autismo possono contribuire attivamente alla comunità, diventando parte integrante del tessuto sociale ed economico.
Un modello di business innovativo
Il progetto PizzAut ha trovato la sua realizzazione attraverso un modello di business che si distingue per la sua originalità e il forte impatto sociale. La pizzeria, situata a Milano, impiega ragazzi con autismo, offrendo loro l’opportunità di lavorare in un contesto protetto ma stimolante. Gli operatori della pizzeria sono infatti seguiti da educatori e formatori, garantendo così un adeguato supporto durante le attività lavorative.
La scelta della pizzeria non è casuale; essa rappresenta un luogo di aggregazione e socializzazione, dove è possibile creare relazioni e interazioni tra i clienti e i dipendenti. Inoltre, la pizza, simbolo della tradizione culinaria italiana, riesce a unire diverse generazioni e culture, rendendo l’esperienza ancora più inclusiva.
Formazione e crescita personale
Uno degli aspetti chiave del progetto PizzAut è la formazione continua. I giovani autistici che lavorano presso la pizzeria ricevono una preparazione adeguata e specifica per affrontare le diverse mansioni richieste. La formazione non si limita solo agli aspetti tecnici legati alla cucina e al servizio, ma comprende anche lo sviluppo di competenze sociali e relazionali. Questo approccio integrato permettere ai ragazzi di crescere non solo come professionisti, ma anche come individui, favorendo un’autonomia maggiore nella vita quotidiana.
Inoltre, PizzAut si impegna a offrire programmi di sensibilizzazione e formazione per il personale e i clienti, finalizzati a educare tutti sulle tematiche legate all’autismo. Questa strategia contribuisce a creare un ambiente più inclusivo e accogliente, dove ogni persona è valorizzata e rispettata.
Impatto sociale e comunitario
L’effetto di PizzAut trascende il semplice ambito lavorativo: la pizzeria è diventata un punto di riferimento per molti. Essa ha dimostrato che un’impresa può avere un impatto positivo sulla comunità, contribuendo a costruire una società più equa e giusta. L’approccio di PizzAut è stato talmente innovativo da attirare l’attenzione dei media e di esperti del settore, diventando un modello replicabile in altre realtà.
Il successo di PizzAut ha inoltre aperto a nuove collaborazioni e opportunità. Diverse associazioni e istituzioni hanno cominciato a sostenere il progetto, riconoscendo l’importanza di investire nella formazione e nell’inclusione delle persone con disabilità. La pizzeria ha così avviato una rete di partnership con scuole, enti locali e aziende, creando un’alleanza strategica per promuovere ulteriormente il messaggio di inclusione.
PizzAut rappresenta un esempio emblematico di come è possibile combinare un’attività commerciale con un forte impatto sociale. Attraverso la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e formativo, questa pizzeria sta contribuendo a cambiare la percezione dell’autismo nella società.
L’ASSOCIAZIONE ITALIANA CENTRI CULTURALI (AICC)

L’Associazione Italiana Centri Culturali (AICC) rappresenta un’importante rete di istituzioni culturali diffuse su tutto il territorio nazionale, dedicate alla promozione e alla valorizzazione della cultura e dell’arte. Fondata con l’intento di favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche tra i centri culturali, l’AICC si pone come obiettivo primario quello di supportare le iniziative che favoriscono la crescita culturale delle comunità locali.
Attraverso una serie di attività e progetti, l’associazione promuove la formazione di operatori culturali, l’organizzazione di eventi, mostre e workshop, nonché la realizzazione di programmi educativi rivolti a diverse fasce di età. L’AICC si impegna a valorizzare il patrimonio artistico italiano, incoraggiando una fruizione consapevole e inclusiva della cultura.
La missione dell’Associazione si estende anche alla collaborazione con enti pubblici e privati, al fine di creare sinergie efficaci per la realizzazione di progetti culturali innovativi. In questo modo, l’AICC contribuisce non solo al rafforzamento dell’identità culturale italiana, ma anche alla promozione del dialogo interculturale e della coesione sociale, elementi fondamentali per il progresso delle nostre comunità.
CONTATTI
Centro Culturale di Milano – Largo Corsia dei Servi, 4 – 20122, Milano
TELEFONO – Cell. 338.2336216 – Uff. 02.86455162
MAIL: segreteria@centriculturali.org, letizia.bardazzi@centriculturali.org
PER ASSOCIARSI
I Centri Culturali che desiderano associarsi devono inviare alla mail dell’ Associazione Italiana Centri Culturali (segreteria@centriculturali.org) una copia dello Statuto e due righe di richiesta di adesione alla mission e agli scopi dell’Associazione. Il Direttivo dell’Associazione si riserva il diritto di accettare la candidatura (art.7 dello Statuto)
Trova il tuo centro con la nostra mappa interattiva.
MOVIMENTI PER LA VITA

Il Movimento per la Vita è un’iniziativa che promuove la dignità della vita umana in tutte le sue fasi, dal concepimento fino alla morte naturale. Questa organizzazione si pone come obiettivo primario quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi legati alla vita, invocando il rispetto e la tutela dei diritti umani fondamentali. Le sue radici affondano nella tradizione cristiana, ma il suo messaggio trascende le barriere religiose, cercando di unire persone di ogni credo e provenienza attorno a valori condivisi.
Uno degli aspetti centrali del Movimento per la Vita è l’opposizione all’aborto. L’organizzazione sostiene che ogni vita ha un valore intrinseco e merita di essere protetta, indipendentemente dalle circostanze del concepimento. A tal fine, il movimento non si limita a protestare contro l’aborto, ma promuove anche un’educazione adeguata, affinché giovani e adulti possano comprendere le implicazioni etiche e morali delle loro scelte. In questo contesto, vengono offerti supporto e risorse a donne in gravidanza in difficoltà, proponendo alternative che possano garantire la possibilità di portare avanti una gravidanza.
Un’altra questione cruciale trattata dal Movimento per la Vita è la sofferenza degli anziani e dei malati terminali. Il movimento si oppone fermamente all’eutanasia e all’assistenza al suicidio, considerandole soluzioni che minano il principio della sacralità della vita. Invece di avallare pratiche che pongono termine alla vita, il Movimento promuove un approccio che incoraggi la cura e l’accompagnamento delle persone fragili, enfatizzando l’importanza dei piani di assistenza palliativa e dell’amore familiare.
Il Movimento per la Vita opera anche a livello legislativo, cercando di influenzare le politiche pubbliche affinché sostengano le famiglie e proteggano i diritti dei più vulnerabili.
In conclusione, il Movimento per la Vita rappresenta una voce fondamentale nel dibattito contemporaneo sul valore della vita umana. Promuovendo una cultura del rispetto, della solidarietà e dell’accoglienza, questo movimento si propone di costruire una società in cui ogni individuo, dall’inizio alla fine della sua esistenza, possa vivere con dignità e amore.
CENTRI DEL MOVIMENTO PER LA VITA LOCALI
CAV – CENTRO DI AIUTO ALLA VITA

Il CAV, ovvero Centro di Aiuto alla Vita, rappresenta una risorsa fondamentale per le persone in situazioni di difficoltà e vulnerabilità. Questa istituzione si pone l’obiettivo primario di offrire supporto e assistenza a soggetti che si trovano ad affrontare problemi legati alla crisi personale, sociale o familiare. La missione del CAV è quella di promuovere la dignità della vita umana, aiutando gli individui a ritrovare un percorso di speranza e rinascita.
I servizi offerti dal CAV sono ampi e diversificati. Tra le attività predominanti vi sono consulenze psicologiche, supporto legale e assistenza sociale, tutti mirati a garantire un intervento tempestivo ed efficace. Il team di professionisti, formato da psicologi, assistenti sociali e volontari qualificati, lavora in sinergia per fornire un aiuto personalizzato e adattato alle specifiche esigenze di ciascun individuo. Questo approccio olistico consente di affrontare la complessità delle problematiche, offrendo un sostegno integrato che considera i vari aspetti della vita della persona.
Particolare attenzione viene data alle donne in gravidanza o con bambini piccoli, spesso esposte a situazioni di isolamento e vulnerabilità. Il CAV sostiene queste madri attraverso percorsi di accoglienza, informazioni relative ai diritti e opportunità di formazione, affinché possano affrontare al meglio le sfide legate alla maternità e alla genitorialità. L’obiettivo è quello di favorire l’autonomia delle famiglie, permettendo loro di costruire relazioni sane e stabili.
Inoltre, il CAV promuove incontri e attività di sensibilizzazione nella comunità, per diffondere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà. Attraverso seminari, laboratori e eventi pubblici, il Centro si impegna a formare e informare la cittadinanza sui temi legati alla vita e alla salute mentale, contribuendo a ridurre stigma e pregiudizi.
In conclusione, il CAV rappresenta non solo un punto di riferimento per chi vive momenti di crisi, ma anche un motore di cambiamento sociale. Attraverso il suo operato, il Centro di Aiuto alla Vita non solo sostiene individui e famiglie, ma contribuisce attivamente alla costruzione di una società più giusta e inclusiva, dove ogni vita è valorizzata e ogni persona ha diritto a un futuro migliore.
GRUPPI DI VOLONTARIATO VINCENZIANO

All’interno del vasto panorama del volontariato, i Gruppi di Volontariato Vincenziano emergono come un’importante realtà, radicata nei principi cristiani di servizio e carità, ereditati dall’opera di San Vincenzo de’ Paoli. Questi gruppi si dedicano all’assistenza delle persone in difficoltà, promuovendo non solo l’aiuto immediato, ma anche percorsi di inclusione sociale e dignità.
Al centro dell’azione dei Gruppi di Volontariato Vincenziano c’è la figura di San Vincenzo de’ Paoli, un sacerdote francese del XVII secolo che ha dedicato la sua vita a servire i bisognosi. La sua visione del servizio agli “ultimi” ha portato alla fondazione di diverse istituzioni caritative e all’istituzione della Congregazione della Missione. I principi fondanti del suo operato possono essere riassunti in alcuni valori chiave: amore, umiltà, semplicità e rispetto per la dignità di ogni individuo. Questi valori continuano a ispirare oggi le attività dei gruppi vincenziani.
I volontari, spesso provenienti da diverse estrazioni sociali e culturali, si uniscono per formare comunità che operano in sinergia con le esigenze locali. Ogni gruppo è caratterizzato da un forte senso di appartenenza e da una profonda motivazione a rispondere ai bisogni del proprio territorio, avviando progetti e programmi che possano offrire supporto ai più vulnerabili.
Attività e Interventi sul Territorio
Le attività dei Gruppi di Volontariato Vincenziano sono molteplici e variegate, riflettendo le necessità delle comunità in cui operano. Tra le iniziative più diffuse vi sono:
1. Distribuzione di alimenti e beni di prima necessità.
Molti gruppi organizzano raccolte di generi alimentari e distribuiscono pacchi viveri a famiglie in difficoltà economica.
2.Supporto nell’accoglienza dei senza fissa dimora.
Gli interventi per assistere le persone senza tetto sono al cuore dell’operato vincenziano. Attraverso strutture di accoglienza e percorsi di reinserimento sociale, si cerca di restituire dignità e opportunità a chi vive ai margini della società.
3.Sostegno a famiglie in crisi
I gruppi offrono sostegno a famiglie in situazioni di difficoltà, fornendo consulenze legali, supporto psicologico e accompagnamento per l’accesso a servizi sociali. L’obiettivo è quello di costruire percorsi di autonomia e miglioramento delle condizioni di vita.
4.Promozione di attività educative e culturali.
Molti gruppi vincenziani si impegnano anche nella formazione e nell’istruzione, organizzando corsi di alfabetizzazione, laboratori creativi e attività ricreative per bambini e adolescenti. Questo approccio mira a creare opportunità di apprendimento e sviluppo personale.
5. Sensibilizzazione e advocacy.
Oltre alle azioni dirette, i gruppi lavorano anche per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche sociali, creando campagne di informazione e mobilitazione che pongano l’accento sull’importanza della solidarietà e della giustizia sociale.
SEDE NAZIONALE
info@gvvaicitalia.it, telefono +39 3756526211
BANCA ETICA

Cos’è Banca Etica e in cosa si distingue dalle banche tradizionali? Un modello finanziario alternativo basato su trasparenza e responsabilità sociale.
Banca Etica nasce come un’istituzione finanziaria unica in Italia, interamente dedicata alla finanza etica. Dal 1999, si distingue per un modello che pone al centro il bene comune e l’attenzione verso progetti sostenibili. Attraverso una governance democratica e trasparente, garantisce l’impegno dei suoi soci nel supportare iniziative che rispettano l’ambiente, promuovono l’inclusione e sostengono l’economia reale.
La storia di Banca Etica, dalle radici alla banca cooperativa
Le radici di Banca Etica risalgono al 1994, quando un gruppo di organizzazioni e individui, tra cui volontari, pacifisti ed ecologisti, costituì la Cooperativa Verso la Banca Etica. L’obiettivo era raccogliere il capitale sociale necessario per fondare un’istituzione finanziaria capace di rispecchiare valori di giustizia sociale, sostenibilità e democrazia economica. Grazie al supporto di migliaia di persone e 18 organizzazioni fondatrici, il 30 maggio 1998 avvenne la trasformazione in banca popolare.
Da allora, Banca Etica ha consolidato la sua crescita, unendo attività bancaria e visione etica. L’aspetto distintivo di questa banca risiede nella scelta di finanziare esclusivamente progetti che favoriscono il bene comune e il rispetto dell’ambiente, evitando settori controversi come armi e fonti fossili..
Chi sono i proprietari, la struttura societaria
Banca Etica è una banca popolare costituita in forma di società cooperativa per azioni. Questa forma giuridica implica che la proprietà è diffusa tra un ampio numero di soci cooperatori. Al 31 dicembre 2024, i soci erano circa 46.000, tra persone fisiche e giuridiche.
La caratteristica fondamentale della struttura proprietaria di Banca Etica è la sua natura diffusa e democratica. A differenza delle banche tradizionali, spesso controllate da grandi gruppi finanziari o fondazioni bancarie, Banca Etica è di proprietà dei suoi soci.
Tra i soci troviamo: Persone fisiche: rappresentano circa l’80% della base sociale. Sono cittadini che decidono di investire i propri risparmi in modo coerente con i propri valori. Organizzazioni del terzo settore, Enti locali, Organizzazioni sindacali, Imprese socialmente responsabili cioè aziende che condividono i valori della finanza etica.
Il governo societario di Banca Etica, trasparenza e partecipazione
Il governo societario di Banca Etica si basa su principi di partecipazione democratica e trasparenza, elementi fondamentali per garantire una gestione responsabile e inclusiva. Al centro della governance vi è l’Assemblea delle persone socie, considerata l’organo sovrano della banca, che permette a ogni socio iscritto di partecipare attivamente alle decisioni.
Le differenze principali rispetto alle banche tradizionali
A differenza degli istituti tradizionali, non finanzia settori controversi come armi, fonti fossili, gioco d’azzardo e allevamenti intensivi. Le risorse sono invece destinate a progetti che promuovono sostenibilità ambientale, inclusione sociale ed economia reale ad alto impatto positivo.
Banca Etica adotta un modello di governance trasparente e partecipativa, con decisioni prese in modo democratico dai suoi soci. L’attenzione alla trasparenza si riflette anche nella pubblicazione dei finanziamenti concessi, rendendo consultabile ogni progetto sostenuto. Ciò la differenzia dalle banche tradizionali, che spesso non rivelano questo tipo di informazioni.
Le politiche retributive della Banca rispettano criteri di equità, promuovendo una visione dell’economia basata sul lavoro, anziché sulla rendita del capitale. Inoltre, l’approccio di Banca Etica valorizza il potere trasformativo del risparmio, considerato sia come bene individuale sia come bene comune, in contrapposizione alle logiche speculative delle banche convenzionali.
Il modello economico si rivolge a imprese e organizzazioni che operano nel terzo settore, come cooperative sociali, associazioni culturali e imprese etiche, con particolare attenzione alla lotta alle diseguaglianze e al rafforzamento delle comunità locali. I finanziamenti vengono concessi a progetti che privilegiano il lavoro e la coesione sociale, rispetto alle logiche di profitto fine a sé stesso.
Inoltre, Banca Etica lavora per ridurre le distorsioni del sistema finanziario, incentivando un uso del denaro che favorisca il bene comune, piuttosto che la speculazione. Attraverso politiche come il sostegno al commercio equo e solidale e l’educazione finanziaria, la banca promuove un modello di consumo e produzione responsabile.
Associazione di Volontariato Unione Samaritana

L’Associazione di Volontariato Unione Samaritana si distingue nel panorama del volontariato italiano per la sua dedizione alla promozione del benessere collettivo e il sostegno a persone in difficoltà. Fondata con l’intento di rispondere alle crescenti esigenze sociali della comunità, l’associazione opera in vari ambiti, tra cui l’assistenza sociale, il supporto a persone anziane, la lotta contro la povertà e l’inclusione sociale dei gruppi vulnerabili.
Il nome stesso dell’associazione, “Unione Samaritana”, evoca un forte senso di appartenenza e di altruismo. I membri si ispirano al famoso parabola del buon samaritano, che rappresenta l’ideale di prendersi cura degli altri senza aspettarsi nulla in cambio. Questa filosofia guida ogni azione intrapresa dall’associazione, spronando i volontari a dedicare il proprio tempo e le proprie risorse per migliorare le condizioni di vita degli individui più svantaggiati.
L’Unione Samaritana è impegnata in numerosi progetti, tra cui l’organizzazione di attività ricreative per bambini provenienti da contesti disagiati e l’allestimento di centri di ascolto per anziani, dove possono ricevere supporto psicologico e compagnia. Inoltre, l’associazione si adopera per sensibilizzare la comunità sulle tematiche sociali, organizzando campagne di informazione e eventi che mirano a coinvolgere la popolazione nella causa del volontariato.
Un altro aspetto significativo dell’Unione Samaritana è la formazione continua dei propri volontari. Attraverso corsi di aggiornamento e workshop, i membri ricevono strumenti e competenze necessari per affrontare le complesse problematiche sociali che emergono quotidianamente. Questo approccio non solo potenzia l’efficacia delle azioni intraprese, ma stimola anche la crescita personale e professionale di chi decide di unirsi all’associazione.
La partecipazione attiva dei cittadini è fondamentale per il successo delle iniziative dell’Unione Samaritana. Ogni contributo, sia esso materiale o umano, riveste un’importanza cruciale nella realizzazione delle attività e nella soddisfazione dei bisogni del territorio. Pertanto, l’associazione invita tutti coloro che desiderano fare la differenza a unirsi, contribuendo così alla costruzione di una società più giusta e solidale.
In conclusione, l’Associazione di Volontariato Unione Samaritana rappresenta un modello di impegno e responsabilità sociale, incarnando i valori della solidarietà e della compassione. La sua operatività dimostra che, attraverso il volontariato, è possibile apportare cambiamenti significativi nelle vite di molte persone, promuovendo un futuro migliore per tutti.