In questa domenica il cristiano celebra la solennità del Sacratissimo Corpo e Sangue di Cristo, cioè di quel pane e di quel vino che in ogni Messa, mediante le parole del sacerdote, si trasformano nel corpo e nel sangue di Gesù.
Tra poco sarà il 2 giugno, la Festa della Repubblica, per questo voglio dedicare la riflessione di questa domenica al nostro essere contemporaneamente cristiani e cittadini. Lo farò riportando una pagina dell’ ”Epistola a Diogneto”, poco conosciuta ma ricca di contenuti.
La Chiesa oggi ci presenta “la Famiglia di Dio”, ossia la Santissima Trinità: il Padre, Cristo e lo Spirito Santo.
Come agisce lo Spirito Santo? Mediante un cammino di Crescita Spirituale che si concretizza mediante i “sette doni” che possiamo considerare grazie particolari concesse da Dio attraverso, appunto, lo Spirito Santo e che ora esamineremo.
In questa domenica ricordiamo il dono dello Spirito Santo Apostoli; per il cristiano, è quindi una festa solenne, paragonabile al Natale e alla Pasqua.
In questa domenica celebriamo l’Ascensione del Signore Gesù al cielo, cioè Cristo entra in una nuova dimensione che supera le categorie di spazio e di tempo e va a dimorare presso Dio anche con il suo corpo risorto, vivo e per sempre indistruttibile. E lì, prepara un posto per ogni uomo, affinchè possa godere una comunione eterna e felice con Lui e con il Padre.
Per la riflessione di questa domenica proponiamo una frase della seconda lettura della Messa: «Pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi» (1 Pt. 3,15) che evidenzia il dovere del cristiano di fornirne le motivazioni del perché crede, spiegando con precisione i fondamenti della fede, l’importanza del credere e la capacità del cristianesimo di trasformare la vita.
Le prove sull’esistenza di Dio rappresentano da secoli uno dei temi più dibattuti nella filosofia, nella teologia e nella metafisica. La questione riguarda non solo la possibilità di dimostrare razionalmente l’esistenza di una divinità, ma anche il significato stesso e le implicazioni di tale esistenza per l’essere umano e per l’universo. Esaminiamo dunque le principali argomentazioni classiche a favore dell’esistenza di Dio, analizzandone i punti di forza e di criticità in un’ottica rigorosamente formale.
I pellegrinaggi rivestono un ruolo di primaria importanza nella vita spirituale dei cristiani, rappresentando un momento di profonda fede, riflessione e rinnovamento interiore.
Cosa significa venerare Maria e come deve esprimersi l’autentica devozione? Due sono quelle evidenziate dal Vangelo. L’ accettazione del progetto di Dio sulla propria vita e la sollecitudine nel porsi a servizio del prossimo.