Domani, 24 giugno, ricorrerà la festa di San Giovanni Battista (detto il Precursore, discendente da una famiglia di sacerdoti), un santo la cui nascita era stata preannunziata alla SS. Vergine Maria dall’Arcangelo Gabriele e del quale la Chiesa commemora sia la nascita (il 24 giugno) che la morte (il 29 agosto). Per strana coincidenza però, il 24 giugno segna la data della nascita ufficiale della Massoneria (il 24 giugno 1717).
Porta la data del tre giugno 2016, praticamente dieci anni fa. Il Testamento spirituale del Cardinale Camillo Ruini ha la schiettezza che gli era propria. Vale la pena di leggerlo tutto.
Il rettore del seminario diocesano Redemptoris Mater di Newark, negli Usa, monsignor Renato Grasselli, parla dell’esperienza del ritiro organizzato a Porto San Giorgio, durante il quale per quattro giorni, da sabato, andranno in missione in tutto il Paese a due a due senza soldi,
L’Irlanda perde un altro presidio culturale cattolico. La decisione di chiudere il Carlow College (St Patrick’s), storica istituzione accademica fondata oltre due secoli fa, rappresenta molto più della fine di un centro universitario: è il simbolo di una trasformazione profonda che da decenni attraversa la società irlandese e il suo rapporto con la fede cristiana.
Definiti con maggiore precisione compiti, struttura e modalità operative dell’organismo. Un aggiornamento pensato perché la lotta agli abusi «sia pienamente integrata nella vita e nelle strutture della Chiesa».
A un anno dall’elezione di Papa Leone XIV, il dibattito sul ruolo della Chiesa nel mondo contemporaneo si arricchisce di nuove sfumature, oscillando tra l’uso delle nuove tecnologie e il ritorno alle radici cristologiche. Per comprendere a fondo questa fase di transizione e l’impatto dell’ultima enciclica papale dedicata all’intelligenza artificiale, abbiamo rivolto alcune domande ad Angela Ambrogetti.
L’ex portavoce di mons. Paglia reagisce all’articolo di monsignor Melina sull’Istituto Giovanni Paolo II, rivendicando la continuità dell’istituto con la sua origine. La risposta del direttore: non è vero, fu volontà di cancellare il Magistero di Giovanni Paolo II.
La soppressione dell’Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia è stata un’operazione ideologica che ha gravi conseguenze per tutta la Chiesa. Ecco la risposta al vescovo Paglia, che rivendica quella decisione, da parte di monsignor Melina che di quell’Istituto è stato preside dal 2006 al 2016.
Accanto alle necessarie soluzioni tecniche e alle strategie politiche, emerga sempre più il bisogno di uno sguardo profondo e integrale. La questione ambientale, infatti, non riguarda soltanto ciò che dobbiamo fare per salvaguardare il pianeta, ma anche il modo in cui comprendiamo il mondo, l’essere umano e il suo rapporto con Dio e con le creature.
«Con l’aiuto di tutti, nell’ultimo anno abbiamo potuto supportare 2700 progetti nei territori di missione per l’educazione e la protezione dei bambini, oltre 6500 novizi nei loro percorsi di formazione, 76.000 seminaristi minori e maggiori, 751 nuove chiese nei cinque continenti»: lo annunciano le Pontificie Opere Missionarie