Approvato con un consenso trasversale un ddl che non solo ne vieta la pratica, ma ne criminalizza anche l’intermediazione, la promozione, l’organizzazione e la commercializzazione.
Negli Stati Uniti nel 2025 sono stati registrati oltre 1,1 milioni di aborti e crescono gli aborti tramite telemedicina e per corrispondenza, sempre più difficili da regolamentare.
AVVENIRE – Un neonato affidato alla “Culla per la vita”: «Grazie, mamma, perché l’hai fatto nascere»
Commozione tra i volontari del Centro di accoglienza alla vita “L’Annunciazione” di Giaveno, nel Torinese: per la prima volta utilizzata la struttura aperta 11 anni fa per consentire di lasciare un bambino che si crede di non poter crescere a chi si prenderà cura di lui.
La testimonianza di una delle collaboratrici più vicine a Carlo Casini sul suo modo di accettare le incomprensioni, motivare i volontari, aprire squarci di futuro e di speranza per madri e bambini. «Fede e sorriso».
Una legge che permette l’eliminazione del più piccolo bambino nella pancia della sua mamma, è una legge che va “toccata” eccome..
La proposta avanzata da alcuni esponenti dei Verdi tedeschi di obbligare gli ospedali confessionali a praticare aborti rappresenta un grave attacco non solo alla libertà religiosa, ma anche alla libertà di coscienza, pilastro fondamentale di ogni società autenticamente democratica.
Nella capitale il convegno Baby Fertilità, che mira a promuovere le tecniche di fecondazione artificiale e ottenere più fondi pubblici per la loro diffusione. Tecniche che tuttavia sono poco efficaci e contrarie alla morale naturale. Il figlio: dono e non “diritto”.
Presso l’aula magna dell’Università Europea di Roma si è tenuto un “Convegno di giuristi italiani e polacchi sui profili giuridici della maternità surrogata”, organizzato dal predetto Ateneo in collaborazione con il Centro Studi Rosario Livatino.
LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – Battaglia per la vita: l’embrione protagonista e la cura di chi soffre
Lo straordinario protagonismo dell’embrione fin da subito dopo il concepimento spiegato dal professor Giuseppe Noia, luminare nel campo delle cure prenatali.
A 86 si è spenta una delle figure di riferimento del femminismo italiano. Tra le sue posizioni “scomode”, assunte anche sulle pagine di Avvenire, la ferma contrarietà alla surrogazione di maternità definita «un attacco demolitore della relazione materna». Ecco cosa scrisse.