28 luglio 2021

Prossimo aggiornamento LUNEDI’ 9  AGOSTO

Editoriale

La Chiesa è omofoba? No “salvaguardia” le persone omosessuali!

Alcuni giorni fa Francesca Pascale, una delle tante che si ritengono influencer non per preparazione culturale, ma unicamente perché è conosciuta a seguito di ambigue situazioni esistenziali, ha affermato: “Sono pronta a sbattezzarmi: resto credente, ma una Chiesa che discrimina gli omosessuali e che fa ingerenza politica sul ddl Zan, mi ha deluso” (Il Fatto Quotidiano, 21 luglio 2021). Poi, la signora, ha terminato la sua riflessione con una frase incomprensibile: “Accanto alla Chiesa apostolica c’è un’altra parte che si divide tra omofobia e silenzio sulla pedofilia. Non mi piace una Chiesa che discrimina”.

In altre parole, la signora, colpevolizza la Chiesa con frasi di moda, ma totalmente false, di schierarsi contro gli omosessuali, poiché oggi troppi, plagiati dall’ideologia LGBT+, apostrofano come  “omofobo” chiunque disapprovi, anche con argomentazioni antropologiche, filosofiche, pedagogiche o giuridiche, il Ddl Zan, E, tra questi, non poteva mancare la Chiesa. Nulla di nuovo, ovviamente; basta osservare le foto dei gay pride degli ultimi anni, dove nell’indifferenza generale si è sdoganato un preoccupante odio anticristiano.

La Chiesa è “omofoba” e le instaura nella società un clima “omofobico”?

Definire la Chiesa omofoba è profondamente ingiusto, poiché questa Istituzione da sempre, manifesta una rilevante deferenza per queste persone ed esorta tutti ad assumere lo stesso comportamento. “Va deplorato con fermezza che le persone omosessuali sono state e siano ancora oggetto di espressioni malevole e di azioni violente. Simili comportamenti meritano la condanna dei pastori della Chiesa, ovunque avvengano. Essi rivelano una mancanza di rispetto per gli altri, lesiva dei principi elementari su cui si basa una sana convivenza civile. La dignità propria di ogni persona dev’essere sempre rispettata nelle parole, nelle azioni e nelle legislazioni” (Congregazione per la Dottrina della Fede, Cura pastorale delle persone omosessuali, 1986, 10).

Non a caso, la Chiesa, nei vari Documenti adotta i vocaboli “persone omosessuali” e non unicamente “omosessuali” per indicare il “valore della persona” rispetto alla sua tendenza, ed è convinta che i suggerimenti che offre sono il “maggiore atto di carità per questi uomini e donne, “le cui sofferenze possono solo essere aggravate da dottrine errate e alleviate invece dalla parola della verità”, (op. cit. 18), poiché “come accade per ogni altro disordine morale, l’attività omosessuale impedisce la propria realizzazione e felicità essendo contraria alla sapienza creatrice di Dio” (op. cit. 7). Ma “la doverosa reazione alle ingiustizie commesse contro le persone omosessuali non può portare in nessun modo all’affermazione che la condizione omosessuale non sia disordinata” (op. cit. 10).

Ebbene, la Chiesa, con rispetto e discrezione verso le persone omosessuali, distinguendo tra “persona” e “qualità morale” dei suoi atti, non rinuncia a proporre posizioni controcorrente, a volte difficoltose da accogliere, prevedibili anche di irrisione e di scherno. Come pure esprime una totale contrarietà a qualunque riconoscimento pubblico delle unioni tra persone dello stesso sesso. Infine, è interessante notare l’uniforme pensiero di questa Istituzione nei confronti dell’omosessualità. “In effetti, dall’epoca dell’Antico e del Nuovo Testamento, ma anche nella Tradizione apostolica e nei Concili, come pure nei documenti più recenti del Magistero, l’omosessualità appare l’espressione di una profonda incoerenza rispetto alla differenza sessuale che costituisce il soggetto umano e struttura tutte le società” ( R. Marchesini, Omosessualità e Magistero della Chiesa. Comprensione e speranza, SugarCo, Milano 2013, pg. 7).

Il pensiero riassunto brevemente può essere approfondito nei quattro principali Documenti del Magistero della Chiesa sull’omosessualità. Tre Dichiarazioni della Congregazione per la Dottrina della Fede: Persona Humana. Alcune questioni di etica sessuale (29 dicembre 1975); Lettera ai Vescovi della Chiesa Cattolica sulla cura pastorale delle persone omosessuali (1 ottobre 1986); Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali (3 giugno 2003) e il Catechismo della Chiesa Cattolica ai numeri 2357-2359.

Lo “stile” odierno della Chiesa verso le persone omosessuali

E’ riassunto in due interventi di papa Francesco che trattano l’aspetto dottrinale e pastorale.

Il primo ci rimanda alla risposta che il Papa diede a un giornalista che lo interrogò sull’argomento nel lontano 29 luglio del 2013, nel viaggio di ritorno dal Brasile. Alcuni se lo ricordano, poiché la maggioranza dei mezzi d’informazione strumentalizzarono e enfatizzarono una frase: “chi sono io per giudicarla?”, travisando però il pensiero del Pontefice. Noi rileggiamo la risposta completa del Pontefice per comprendere pienamente il suo pensiero.

Domanda. “Santità, sono state pubblicate notizie che riguardano l’intimità di monsignor Ricca (prelato dello Ior, ndr). Come intende affrontare questa questione e come Sua Santità intende affrontare tutta la questione della ‘lobby gay’?”.

Risposta: “(…) Si deve distinguere il fatto che una persona è gay dal fatto di fare una lobby. Se è lobby, non tutte sono buone. Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla? Inoltre, la Chiesa, si è già espressa perfettamente su questa situazione; non è necessario tornarci perché la Chiesa ha una dottrina chiara!”.

La seconda indicazione del Papa, quella pastorale, è presente nella breve lettera che scrisse il 28 giugno 2021 in occasione del webinar “Outreach 2021”, al padre gesuita James Martin che svolge il suo apostolato tra le persone LGBT.  Dichiarò: “Dio ha tre tratti: vicinanza, compassione e tenerezza. Questo è il modo in cui si avvicina a ciascuno di noi. Pensando al tuo lavoro pastorale, vedo che cerchi continuamente di imitare questo stile di Dio”.  E’ un esplicito invito di Francesco a far progredire la Chiesa nella “cura pastorale” per le persone omosessuali, fatto che già avviene in varie diocesi, senza però scordare l’affermazione dell’apostolo Paolo: “Guai a me se non predicassi il Vangelo” (1 Cor. 9,16).

E questa, signora Pascale, sarebbe omofobia?

Don Gian Maria Comolli

COMUNICAZIONE

Come ogni anno nei mesi di luglio e di agosto questo blog  sospenderà l’aggiornamento settimanale dilatandolo maggiormente nel tempo. Mentre ringrazio per la fiducia che moltissimi mi hanno concesso auguro, a tutti auguro un’estate di rigenerazione fisica, psicologica, culturale e spirituale.

Rassegna Stampa Settimanale

Aggiornamenti  del 28 luglio 2021

ATTUALITA’

BIOETICA&FAMIGLIA

PAPA, CHIESA & SPIRITUALITA’

GENDER & D’INTORNO

 

Divina Commedia: un itinerario verso la felicità

In questo anno in cui celebriamo i 700 anni della morte di Dante Alighieri proponiamo la lettura della Divina Commedia “come itinerario verso la felicità”. (Aggiornamento il martedì e il venerdì) (Ultimo aggiornamento 3 agosto 2021)

INFERNO – Canto 32

 TRADITORI(2)

RIASSUNTO CAPITOLO 33

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ASCOLTA L’AUDIO

ARCHIVIO VIDEO PRECEDENTI

 

CORONAVIRUS

Aggiornamento del 28 luglio 2021

Visita l’archivio Coronavirus. Oltre 300 articoli, video, testimonianza…

In ricordo del dott. Giuseppe De Donno

E’ MORTO UN EROE

 «Se dovessi scegliere tra salvare una vita e andare in carcere, non ho dubbi in merito. Anche se non dovessi avere l’autorizzazione del comitato etico, per me la vita è sacra. Sono un cattolico praticante e la vita è l’obiettivo della mia professione» (Giuseppe De Donno).

Ai famigliari un grosso abbraccio. Allo Stato, in particolare al ministro Speranza, chiediamo risposte.

 

 

DOSSIER – MILLE MOTIVI PER DIRE “NO” AL DDL ZAN

Video della settimana

Volontariato

1 gennaio 2018 – 31 maggio 2021: 1.142.296

giugno 2021: 44.260

Twitter di Papa Francesco

#PreghiamoInsieme per tutti i Pastori perché, sull’esempio di #SanGiovanniMariaVianney, portino ai loro fratelli e sorelle in difficoltà il Vangelo vivo della loro testimonianza di amore, di misericordia e di solidarietà# (4 agosto 2021)

#Il Vangelo è la Buona Novella ed è la forza che cambia in meglio la nostra vita e il nostro cuore. Per questo vi chiedo di leggere ogni giorno il Vangelo e di meditarne un piccolo brano per nutrirvi da questa fonte inesauribile di salvezza# (4 agosto 2021)

#In questo tempo estivo, impariamo a sostare, a spegnere il telefonino per guardare negli occhi le persone, a coltivare il silenzio, a contemplare la natura, a rigenerarci nel dialogo con Dio#

Attualità

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Libertà Religiosa

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   COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Vari articoli riportati in questa Rassegna Stampa sono presi da: www.moked.it dove ogni giorno potrete trovare un’ampia e accurata Rassegna. Altri li riportiamo da vari giornali on-line. Noi, ne scegliamo alcuni per questo Sito, totalmente gratuito e privo di pubblicità, per facilitare il visitatore ad informarsi su argomenti che riteniamo non possano non essere conosciuti e approfonditi.

I 10 EDITORIALI PIU’ LETTI

1.GEORGE ORWELL. L’ATTUALITÀ DEL ROMANZO “1984”  (96.746)

2.DOV’E DIO NELLA PANDEMIA (94.991)

3.PARTE LA CAMPAGNA PER “LA MORTE A RICHIESTA” (94.013)

4.DAL “DOVERE” AL “BISOGNO” DI PARTECIPARE ALLA MESSA DELLA DOMENICA (91.784)

5.ABORTO, GUAI A CHI È CONTRARIO! (90.277)

6.I NOSTRI POLITICI NON AMANO GLI ADOLESCENTI. Il caso della EllaOne senza ricetta medica (89.134)

7.CARLO ACUTIS. UN BENEFATTORE DELL’UMANITA’ (87.391)

8.L’INVERNO DEMOGRAFICO ITALIANO IL PROBLEMA DEI PROBLEMI (86.670)

9.LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AVV. GIUSEPPE CONTE SULL’ATTUALE SITUAZIONE PANDEMICA (84.911)

10.8 MARZO. Un’ immagine “autentica” e “umanizzata” della donna (81.715)

*I numeri corrispondono alle letture al 27 luglio 2021

I video della DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

 

Ambrogio Lorenzetti, Allegoria del buon governo, Palazzo Pubbico Siena

Video 13 – Giovanni XXIII: il papa del Concilio e dell’Ostpolitik

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ARCHIVIO VIDEO PRECEDENTI

 

PREGA CON NOI

Per venire incontro a chi desida partecipare alla Messa ma è impossibilitato, la Chiesa del Centro Sant’Ambrogio di Cernusco sul Naviglio offre ora la possibilità di seguire la diretta live.

-Giorni feriali: ore 7.00  Santa Messa

-Giovedì: ore 17.00 Santa Messa

-Giorni festivi: ore 10.00 Santa Messa

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Pillola di Saggezza Settimanale