Lujain è una donna siriana di Aleppo rimasta senza gambe e senza un braccio dopo che, nel 2012, un barile bomba distrusse la sua casa e uccise suo figlio. Vive in una struttura informale con altre donne e bambine mutilate dalla guerra, accudita da medici volontari. In Siria si contano quasi tre milioni di persone con disabilità: sono spesso emarginate, non hanno accesso al lavoro, né all’assistenza e le barriere architettoniche le condannano a vite isolate. Ma Lujain legge favole alle bambine orfane e canta con loro. «C’è una cosa che nessuna bomba ci può togliere», dice. «La solidarietà che abbiamo le une con le altre».
Il 13 giugno di cento anni fa nasceva l’oggi venerabile Jérôme Lejeune, uno dei più grandi scienziati del XX secolo, scopritore della causa della Sindrome di Down. Grande difensore della vita e dei bambini con disabilità, subì l’ostracismo di colleghi e media laicisti.
Durante il ritiro di preparazione al torneo iridato 2026 la nazionale croata si è raccolta in preghiera partecipando a una Messa nell’arcidiocesi di Fiume.
“La morte è la tenebra più pesante. La perdita più difficile? Quella di mio padre”. È una confessione intima e profonda quella che Nek ha concesso a Vanity Fair, a margine dell’incontro al BCT, il Festival della Televisione e del Cinema di Benevento, dov’è stato ospite. Il cantante, riconfermato in giuria a The Voice Senior e Kids, si racconta in maniera inedita, parlando dell’ansia (che lo porta ad essere un eterno insoddisfatto), dell’incidente al seguito del quale rischiò di vedersi amputata la mano sinistra, della perdita del padre e di come la fede lo abbia aiutato ad affrontarla.
Sì è aperta a Roma l’assemblea di Federsolidarietà, la federazione delle coop sociali di Confcooperative guidata da Stefano Granata: una rete di 6mila imprese che in totale dà lavoro a oltre 264mila persone e genera un giro d’affari da 9,9 miliardi di euro.
È la storia di Massimo Catalano, fisico salentino trapiantato di cuore nel 2023 e oggi studente di psicologia e volontario Aido, a ispirare il contest “Oltre il sé” lanciato dall’Università del Salento. Aperto a tutti gli atenei italiani, invita gli studenti a creare manifesto grafico e slogan per promuovere la cultura del dono, in un momento in cui tra i giovani cresce l’opposizione alla donazione. Iscrizioni fino al 30 luglio.
In associazione ha fatto esperienza di autonomia, si è preparato al lavoro, ha imparato a scegliere. E ha trovato l’amore. Francesco Colletti è romano, ha 39 anni, la sindrome di Down ed è sposato con Francesca. La sua è una delle sei storie di uomini e donne con disabilità che raccontiamo nel numero di giugno di VITA. Nessun supereroe: “Basta dirci che siamo straordinari”, rivendicano tutti. Ma cosa serve per far sì che storie come queste smettano di essere eccezioni eccezionali? Ce lo spiegano loro.
Beato Francesco Pianzola, fondatore delle Pianzoline e apostolo della Lomellina, dedicò la vita a mondine, braccianti e poveri.
La testimonianza di Carlo Casini, Servo di Dio e fondatore del Movimento per la Vita, tra fede, politica e difesa della dignità umana.
Aveva scelto la donazione, ora la sua vita strappata dal marito che l’ha uccisa scorre nelle persone che hanno ricevuto il suo dono. E la tragedia di Misterbianco (Catania) apre alla speranza, nel nome della vita.