L’ubriacatura sperimentata nel seguire la corrente di una certa epoca, di essere sostenuti dall’opinione pubblica, di condividere una nuova, inaudita evoluzione, ha sostituito il sobrio e nobile interesse per la verità, il rispetto per la verità come giudice ultimo di ogni teoria, di ogni opinione e tesi.
Il film narra la vicenda del cancelliere d’Inghilterra Tommaso Moro, che si oppone, in silenzio e con tragica coerenza, alla volontà del re Enrico VIII di ottenere il divorzio e fondare la Chiesa anglicana. In un’epoca segnata da conflitti fra potere temporale e autorità spirituale, Moro sceglie di perdere tutto, tranne la propria integrità.
Domenica scorsa la Chiesa Cattolica ha celebrato il Giubileo dei Governanti e quindi la nostra riflessione ha evidenziato le caratteristiche del “buon politico”. Oggi vogliamo fare un passo in avanti chiedendoci la missione dei “cristiani cattolici in politica”.
Le biobanche sono strutture no-profit che raccolgono, catalogano e conservano campioni biologici umani con strumenti volti a salvaguardarne le qualità organiche. I campioni biologici saranno disponibili per finalità diagnostico genetiche, per studi sulla biodiversità e per la ricerca clinica. E’ la condivisione dei tessuti umani a livello globale!
Appoggiandosi a Blaise Pascal, Flannery O’Connor, Gilbert K. Chesterton, ma facendo i conti anche con Friedrich Nietzsche e Michel Houellebecq, l’autore rivendica per il cristianesimo la qualifica di «vero realismo», capace di proporre all’uomo e alla donna di ogni tempo l’unico orizzonte serio di vita: la santità.
Tratto dal romanzo “The Impossible: The Miraculous Story of a Mother’s Faith and Her Child’s Resurrection” di Joyce Smyth. Da una storia vera, l’elogio della fede incrollabile e combattiva di una madre al capezzale del figlio.
Lo scorso 25 marzo si è ricordato il 30° anniversario dalla pubblicazione di Evangelium vitae, una delle più importanti encicliche di san Giovanni Paolo II. Uscito il 25 marzo 1995, il documento pontificio guardava avanti anni luce e intravedeva all’orizzonte tutte le derive antropologiche che hanno caratterizzato il trentennio successivo, dalla fecondazione artificiale all’eutanasia.
Ancora una condanna per violazione di una zona cuscinetto intorno a una clinica per aborti. È toccato all’italo-britannica Livia Tossici Bolt, ma dopo le recenti accuse del vice-presidente USA Vance a difesa della libertà di espressione, ci potrebbero essere ritorsioni da parte americana.
Due ragazzi pretendono l’amore da due ragazze che non vogliono darglielo e allora le uccidono. Uno è un ex fidanzato lasciato che non accetta la fine del rapporto, l’altro è solo un pretendente che pretende troppo. Poi leggi la spiegazione sui giornali e viene fuori il solito referto: è colpa del patriarcato.
HomeCulturaIl giogo di Gesù e l’ignoranza religiosa di Fazio
Il giogo di Gesù e l’ignoranza religiosa di Fazio9 aprile 2025/ 19 commenti
di: Danilo Di Matteo
Foto LaPresse.
Foto LaPresse.
La showgirl Belen, ospite della trasmissione televisiva Che tempo che fa, sollecitata dal conduttore Fabio Fazio è tornata fugacemente con il ricordo all’educazione rigidamente “puritana” ricevuta, aggiungendo a un certo punto: “la vita religiosa ha i suoi Comandamenti”. Troppe volte, in effetti, la fede viene interpretata e vissuta quasi si trattasse di una forma di inibizione e di repressione di bisogni e desideri umani, finendo per confondersi con un’educazione bigotta e bacchettona. Celando, in tal modo, il messaggio evangelico di liberazione.