Fine vita, scontro in Francia tra politica e società sul progetto di legge per il diritto al suicidio assistito. Approvato il testo sulle cure palliative.
Occorre ridimensionare la mitologia posticcia che circonda le idee di Ventotene. Non solo per una questione storica, ma anche per ricordare l’apporto del confederalismo conservatore e del federalismo popolare.
Basta leggere il Manifesto per accorgersi di quanto sia intriso di pregiudizio laicista e anticristiano. È il pensiero di un’élite che disprezza il popolo.
La gazzarra alla Camera dopo le parole della Meloni sul Manifesto di Ventotene, ripescato dalla manifestazione di sabato a Roma, mostra tutto il fallimento europeo. Quello di Spinelli & co. era un manifesto dirigista e socialista in cui lo Stato avrebbe dovuto avere la supremazia sulla società civile: è quello che sta accadendo oggi.
Una volta a chi gli diceva di doversi riguardare ha risposto: “Ho accettato non per riposarmi”. È così. Francesco sta meglio, ce la fa, ma è nella fragilità.
Il segretario per i Rapporti con gli Stati sottolinea la gratitudine di Francesco “per la vicinanza e la preghiera che sale al Cielo in modo copioso per lui”. Poi l’arcivescovo si sofferma sulla minaccia del male sempre più presente nei Paesi in guerra, serve “una diplomazia – aggiunge – sganciata da miserabili interessi umani” e a favore del bene comune