Il film si svolge durante la Seconda Guerra Mondiale. In un isolato e gelido gulag sovietico, due gruppi di soldati spagnoli (franchisti e repubblicani) ex nemici della Guerra Civile, si ritrovano prigionieri dello stesso terribile destino. Dietro quel filo spinato non contano più le bandiere né le divise ma solo il freddo che spezza le ossa, la fame che consuma e la violenza che incombe ogni giorno. E’ il racconto di una convivenza forzata che diventa un percorso umano per resistere all’orrore del campo. In un luogo costruito per annientare ogni identità, la resistenza passa attraverso la riscoperta dell’altro.
Questo libro racchiude conversioni sconvolgenti e significative che hanno avuto la Vergine Maria come strumento privilegiato. Di questei ci racconta l’Autore: storie di vita vere che documentano l’opera instancabile di Maria.
Cosa significa venerare Maria e come deve esprimersi l’autentica devozione? Due sono quelle evidenziate dal Vangelo. L’ accettazione del progetto di Dio sulla propria vita e la sollecitudine nel porsi a servizio del prossimo.
Il brano di Vangelo di questa domenica (Gv. 14,1-12) è tratto dal discorso di addio che Gesù fece ai suoi apostoli durante l’Ultima Cena. I temi sviluppati furono molteplici ma la nostra attenzione si ferma su quello della speranza che coinvolge trasversalmente la maggior parte delle parole del Maestro.