Perché le donne abortiscono? Una revisione scientifica del bioeticista Greg Pike analizza le vere cause dell’aborto: difficoltà economiche, pressioni, violenza, mancanza di sostegno e ambivalenza.
Il suo programma vuole ridurre gli effetti della 194, ma il generale afferma di non volerla cambiare «anzi, la conferma». E la proposta sulle unioni civili le amplia in senso ancora più libertario. La radicalità rivendicata su altri temi finisce proprio dove non sarebbero possibili compromessi.
Una legge che consente l’uccisione di esseri umani innocenti non si “applica meglio”, si abroga. La Legge 194 non è un impianto da riequilibrare spostandone il baricentro, è una ferita da chiudere.
Parla il consigliere trentino Claudio Cia, autore di un ddl per computare il concepito tra i componenti del nucleo familiare per l’accesso agli interventi agevolativi provinciali.
Approvato con un consenso trasversale un ddl che non solo ne vieta la pratica, ma ne criminalizza anche l’intermediazione, la promozione, l’organizzazione e la commercializzazione.
Negli Stati Uniti nel 2025 sono stati registrati oltre 1,1 milioni di aborti e crescono gli aborti tramite telemedicina e per corrispondenza, sempre più difficili da regolamentare.
AVVENIRE – Un neonato affidato alla “Culla per la vita”: «Grazie, mamma, perché l’hai fatto nascere»
Commozione tra i volontari del Centro di accoglienza alla vita “L’Annunciazione” di Giaveno, nel Torinese: per la prima volta utilizzata la struttura aperta 11 anni fa per consentire di lasciare un bambino che si crede di non poter crescere a chi si prenderà cura di lui.
La testimonianza di una delle collaboratrici più vicine a Carlo Casini sul suo modo di accettare le incomprensioni, motivare i volontari, aprire squarci di futuro e di speranza per madri e bambini. «Fede e sorriso».
Una legge che permette l’eliminazione del più piccolo bambino nella pancia della sua mamma, è una legge che va “toccata” eccome..
La proposta avanzata da alcuni esponenti dei Verdi tedeschi di obbligare gli ospedali confessionali a praticare aborti rappresenta un grave attacco non solo alla libertà religiosa, ma anche alla libertà di coscienza, pilastro fondamentale di ogni società autenticamente democratica.