La testimonianza di una delle collaboratrici più vicine a Carlo Casini sul suo modo di accettare le incomprensioni, motivare i volontari, aprire squarci di futuro e di speranza per madri e bambini. «Fede e sorriso».
Una legge che permette l’eliminazione del più piccolo bambino nella pancia della sua mamma, è una legge che va “toccata” eccome..
La proposta avanzata da alcuni esponenti dei Verdi tedeschi di obbligare gli ospedali confessionali a praticare aborti rappresenta un grave attacco non solo alla libertà religiosa, ma anche alla libertà di coscienza, pilastro fondamentale di ogni società autenticamente democratica.
Nella capitale il convegno Baby Fertilità, che mira a promuovere le tecniche di fecondazione artificiale e ottenere più fondi pubblici per la loro diffusione. Tecniche che tuttavia sono poco efficaci e contrarie alla morale naturale. Il figlio: dono e non “diritto”.
Presso l’aula magna dell’Università Europea di Roma si è tenuto un “Convegno di giuristi italiani e polacchi sui profili giuridici della maternità surrogata”, organizzato dal predetto Ateneo in collaborazione con il Centro Studi Rosario Livatino.
LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA – Battaglia per la vita: l’embrione protagonista e la cura di chi soffre
Lo straordinario protagonismo dell’embrione fin da subito dopo il concepimento spiegato dal professor Giuseppe Noia, luminare nel campo delle cure prenatali.
A 86 si è spenta una delle figure di riferimento del femminismo italiano. Tra le sue posizioni “scomode”, assunte anche sulle pagine di Avvenire, la ferma contrarietà alla surrogazione di maternità definita «un attacco demolitore della relazione materna». Ecco cosa scrisse.
«È importante che si elevi la nostra testimonianza nello scegliere la vita debole, da quella nascente custodita nel grembo materno a quella che si sta aprendo all’eternità in un letto di ospedale». Con queste parole monsignor Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, si è rivolto, con un messaggio scritto, alla Manifestazione Nazionale “Scegliamo la Vita”
Genetisti della Columbia Univerisity sono riusciti a modificare embrioni umani con una precisione mai vista prima. La tecnica del “base editing” sarebbe più sicura del Crispr. Ma il business che schiude è immenso: chi può fermarlo?