Appena finita la battaglia sulla legge per l’aiuto a morire, i vescovi francesi tornano in campo sulle grandi questioni sulla vita umana con un documento nella consultazione nazionale per la revisione settennale della “legge di bioetica”. E come tema centrale scelgono gli interrogativi sul futuro della generazione umana.
Avendo ormai compiuto più di 15 anni di attività in Italia, l’apostolato internazionale La Vigna di Rachele di nuovo offre a Bologna, luogo della sua nascita, un ritiro spirituale rivolto a chi porta ancora dolore dopo l’esperienza dell’interruzione di gravidanza. Donne, uomini e coppie sono caldamente invitati a ritrovare la Speranza e a fare esperienza della Misericordia attraverso un percorso progettato per l’elaborazione del lutto che conduce alla guarigione interiore.
Avendo ormai compiuto più di 15 anni di attività in Italia, l’apostolato internazionale La Vigna di Rachele di nuovo offre a Bologna, luogo della sua nascita, un ritiro spirituale rivolto a chi porta ancora dolore dopo l’esperienza dell’interruzione di gravidanza. Donne, uomini e coppie sono caldamente invitati a ritrovare la Speranza e a fare esperienza della Misericordia attraverso un percorso progettato per l’elaborazione del lutto che conduce alla guarigione interiore..
Un algoritmo deciderà quali embrioni sopravviveranno e quali moriranno.
Dall’embrione agli aborti clandestini, dai costi sanitari ai rischi fisici e psicologici: le principali bugie sull’aborto smentite dai dati.
Dall’embrione agli aborti clandestini, dai costi sanitari ai rischi fisici e psicologici: le principali bugie sull’aborto smentite dai dati.
Il parto in anonimato tutela madre e neonato e può salvare una vita. La testimonianza della dottoressa Enza Roma: «È un atto d’amore».
Il parto in anonimato tutela madre e neonato e può salvare una vita. La testimonianza della dottoressa Enza Roma: «È un atto d’amore»..
Si nega che l’aborto sia un evento fortemente traumatico per la madre. Il trauma fisico e psichico che le donne devono affrontare viene sepolto sotto una spessa coltre di silenzio omertoso. Basterebbe un po’ di buon senso per capire che se si prende coscienza della verità,
Essere pro-life può costare multe, denunce e condanne. Dalle buffer zones britanniche alla censura dei manifesti in Italia, la libertà di espressione è sempre più a rischio.