Se vogliamo essere liberi di esprimere la nostra opinione diciamo NO al Ddl Zan contro l’omotrasfobia!

ECCO PERCHE’ DICIAMO “NO

La situazione

Il 4 novembre, la maggioranza parlamentare: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Italia Viva e Liberi e Uguali hanno approvato il DDL a Montecitorio. Ora il testo è passato al Senato dove ci attendiamo un aspro confronto parlamentare da parte dei partiti di minoranza. Infine, dovrà essere firmato dal Presidente della Repubblica, che ci auguriamo lo blocchi contenendo, come hanno evidenziato emeriti costituzionalisti, evidenti passaggi di incostituzionalità. Dunque, per il momento, nulla è perduto!

Cosa fare attendendo il voto del Senato? Esprimere la nostra disapprovazione ai senatori

Inviare “mail di disapprovazione” ai senatori. E’ molto semplice. Ciascun Senatore dispone di una casella pubblica di posta elettronica. L’indirizzo e-mail è indicato nelle rispettive schede informative l’attività svolta. Basta entrare nel sito internet del Senato, cliccare “Senatori” e cercare il senatore che vogliamo interpellare.

Impegnamoci, infine, a far conoscere a tutti, specialmente ai genitori questo nefasto DDL, essendo in molti inconsapevoli del rischio che corrono

In questo sito potete trovare decine di articoli di costituzionalisti, giuristi, docenti universitari, medici, vescovi, giornalisti, associazioni…  che vi aiuteranno a chiarire le idee. Inoltre post con accurate domande.

1.IN ITALIA E’ PRESENTE UN FENOMENO DI DISCRIMINAZIONE PER ORIENTAMENTO SESSUALE E IDENTITà DI GENERE, TALE DA GIUSTIFICARE L’APPROVAZIONE DI UNA LEGGE? NO

2,L’ITALIA E’ UN PAESE OMOFOBO. NO

3.ESISTE REALMENTE UN VUOTO NORMATIVO NEI CONFRONTI DELLE PERSONE OMOSESSUALI E TRANSESSUALI? NO

4.SE GIÀ ESISTONO TUTTE LE TUTELE LEGALI A CHE COSA SERVONO NUOVE NORME E A COSA PUNTANO I PROMOTORI DI TALI NORME?