In questa domenica il Vangelo ci presenta la Trasfigurazione di Gesù; esaminiamola.

“Gesù prese con sé tre discepoli: Pietro, Giacomo, Giovanni”.
Questi tre discepoli rappresentando anche gli altri e gli uomini di tutti i tempi, ricordando che il cammino di fede è proposto ed aperto ad ogni persona.
“Li prese con sé”.
Per essere educati alla fede e compiere un serio cammino religioso, è indispensabile stare con Gesù; chi è di corsa o incostante o superficiale, non si educa alla fede.
“E salì su un alto monte a pregare”
Il salire sul monte indica che il cammino sarà impegnativo perché Gesù lo si incontra nella solitudine, nella contemplazione e nella preghiera.
“Ed ecco che apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui
Ebbene, sul monte appaiono anche Mosè, il legislatore di Israele, ed Elia il più grande dei profeti e discutevano attorno alla Sacra Scrittura. Questo sta a dirci che il secondo momento del cammino di conversione consiste nel conoscere e nell’ascoltare la Parola di Dio cioè nel leggere il Vangelo.
“Si trasfigurò davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce”.
Gesù, concede loro, per brevi istanti, di ammirare il paradiso per questo Pietro afferma: “Signore, è bello per noi stare qui: se vuoi farò qui tre tende”.
Con questa visione Gesù ci conferma la vita eterna: il paradiso per chi lo ha amato e l’inferno per chi lo ha odiato.
Se l’uomo scorda questo la vita si trasforma in insignificante cioè una sofferenza continua! E’ quello che sta accadendo ai nostri giorni dove la maggioranza delle persone si affanna, si stanca, si scoraggia… Se non si comprende questo, l’esistenza si trasforma in un inferno senza bisogno di attenderlo.
Gli apostoli videro il paradiso per un momento e restarono incantati. Questo significa che la gioia genuina ed autentica ce la può donare solo Dio. Anche noi, talvolta, l’esperienza del Paradiso: la gioia per il bene compiuto è gioia di Paradiso; la gioia che si prova facendo sorridere un malato è gioia di Paradiso; la gioia per aver asciuga una lacrima è gioia di Paradiso; la gioia percepita in un pellegrinaggio è gioia di Paradiso…
Terminata la veloce visione, Gesù e gli Apostoli ritornano alla quotidianità come la nostra fatta di egoismi, vendette, menzogne, ambizioni… Non si può vivere diversamente. Ma, nella vita di tutti i giorni, il Signore Gesù è sempre al nostro fianco per donarci la felicità!