Abby Johnson fu direttrice di una clinica texana in cui si eseguivano aborti e decide di licenziarsi. Il libro narra la sua drammatica conversione da sostenitrice dell’aborto ad attivista per la vita.
Il direttore dell’Aifa Magrini: nei pazienti fragili serve la terza dose per una protezione ottimale Leggi
La notizia, comparsa sui media per cui in Olanda sarebbe stata estesa la portata dell’eutanasia, già dal 2002 legalizzata, dal 2005 praticata sui neonati di età non superiore ad un anno, e dal 2016 sui pazienti psichiatrici, non dovrebbe suscitare sorpresa: se non fosse che per le pratiche eutanasiche si prevede adesso l’applicazione pure ai minori di età tra 1 e 12 anni, e con o perfino senza il loro consenso. Del resto sarebbe quasi impossibile raccogliere il consenso in tal senso da parte di bambini di pochi anni di età.
Nel gennaio 2019 il Governo olandese ha commissionato uno studio sul suicidio assistito per «vita completata », cioè per chi vuole morire e non è malato, ma ritiene che la sua vita sia finita, non abbia più senso, e che continuare a vivere sia una sofferenza.