Proponiamo questa settimana come nostra influencer la testimonianza della Beata Benedetta Bianchi Porro che ci mostrerà la sua immensa fede nonostante una breve esistenza accompagnata per la quasi totalità dalla sofferenza.
Un’indagine thriller che potremmo chiamare anche “colpevole perché donna”, ambientata nel mondo del nucleare e della politica dove prevale il maschilismo e la mancanza di solidarietà. E’ la vera storia di Maureen Kearney che da vittima diviene la prima sospettata di loschi traffici e corruzione.
La robotica indica la progettazione e lo sviluppo di processi che consentono a una macchina di svolgere mansioni specifiche, ricopiando automaticamente il lavoro dell’uomo.
Nei prossimi editoriali di questo blog vogliamo approfondire l’intelligenza artificiale e la roboetica, avendo in comune ampie implicazioni etiche riguardanti la vita dell’uomo. La nostra attenzione sarà rivolta soprattutto alla sanità e alla cura. Iniziando oggi chiarendo cos’è l’intelligenza artificiale.
Sandra (1961-1984) fu una studentessa morta a seguito di un incidente. Quattro giorni prima dell’incidente Sandra aveva raccontato alla madre di aver visto in sogno il suo funerale e la sua tomba piena di fiori. Nell’ultima pagina del suo diario, due giorni prima dell’incidente, Sandra lasciò il suo testamento spirituale: “Non è mia questa vita che sta evolvendosi ritmata da un regolare respiro che non è mio, allietata da una serena giornata che non è mia. Non c’è nulla a questo mondo che sia tuo. Sandra, renditene conto! È tutto un dono su cui il «Donatore» può intervenire quando e come vuole. Abbi cura del regalo fattoti, rendilo più bello e pieno per quando sarà l’ora”.