In occasione dei 173 anni dalla Fondazione il capo dello Stato ne esalta «la professionalità, l’equilibrio, l’umanità e la competenza». Conferita la medaglia al merito. Meloni: presidio di legalità.
Una delegazione della Fondazione per la Sussidarietà, guidata dal presidente Giorgio Vittadini ha consegnato al Capo dello Stato il primo “Premio Sussidarietà”. Il discorso di Mattarella.
Occorre prospettare una nuova stagione di democrazia territoriale che proponga soluzioni nuove rispetto alle due grandi tradizioni storiche fin qui dominanti: quella dell’autogestione su base comunitaria e quella della democrazia a centralità pubblica. L’intervento dell’open innovation manager di Cgm.
La decisa opposizione al riduzionismo, onto-teleologico, prima ancora che teoretico, operato dal positivismo giuridico, inidoneo a cogliere l’esistenza delle cause finali; il disconoscimento del primato della prassi, a discapito dell’orizzonte speculativo del pensiero teoretico; il richiamo alla conflittualità del reale, in vista dell’esatta definizione del ruolo del giurista pratico, la cui mediazione culturale attua la natura “politica” del diritto; la fiera avversione ai portati estremi del soggettivismo giuridico odierno; la critica alla montante retorica del pan-dirittismo sotteso della moderne dichiarazioni di “diritti umani”, collocano il Nostro nell’orizzonte dei pensatori rimasti fedeli al realismo analitico-metafisico di matrice aristotelico-tomista, in antitesi al volontarismo di matrice agostiniana, per arginare lo sfaldamento in atto del pensiero giuridico classico.
Il soggettivismo morale è un cortocircuito logico e un danno per tutto il Bene della Persona e del Bene Comune. Crea danni irreparabili al diritto stesso perché non riconosce i fondamenti universali.
La Corte di Cassazione, Sez. VI penale, con la sentenza n. 1268 del 13 gennaio 2025, nel rigettare il ricorso di un uomo condannato, in primo e secondo grado, per il delitto di maltrattamenti ex art. 572 c.p. ai danni della moglie, aggravato dalla presenza dei figli minorenni, ha posto un particolare accento, tra le varie condotte violente e maltrattanti, protrattesi nell’arco di quasi venti anni, sulla condotta dell’imputato volta ad ostacolare l’autonomia e l’indipendenza economica della moglie.
Educare alla pace è un compito cruciale per costruire un mondo più solidale e fraterno. In un’epoca come la nostra, segnata da sempre più conflitti, ingiustizie e disuguaglianze, è fondamentale che le comunità siano formate alla cultura della fraternità, che non si limita alla mera assenza di guerra, ma implica la promozione della giustizia, della solidarietà e del rispetto reciproco.
Cacciari invita a vivere la morte ogni giorno come parte della vita, sfidando l’Occidente a superare l’ossessione per la durata.
Papa Francesco: “Cancellare la guerra dalla storia dell’uomo prima che sia lei a cancellare l’uomo dalla storia”
Dal 20 al 22 giugno la Chiesa celebrerà il Giubileo dei Governanti, per questo dedicherò a loro l’editoriale di questa settimana proponendo delle riflessioni riferendomi a Papa Francesco, e più in particolare, mi soffermerò sul messaggio che ha voluto trasmettere nell’Enciclica “Fratelli tutti” al capitolo quinto (numeri 176-197).