La ricostruzione sulle “macerie” della pandemia deve basarsi su una consapevolezza: la vulnerabilità umana non è una condanna ma una virtù sociale che ci salva e ci fa progredire.
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La ricostruzione sulle “macerie” della pandemia deve basarsi su una consapevolezza: la vulnerabilità umana non è una condanna ma una virtù sociale che ci salva e ci fa progredire.
Terminiamo i quattro contributi sul tema “Spiritualità e pandemia” con due brevi riflessioni di Chiara Amirante che ci suggerisce cosa avremmo dovuto imparare e come rialzarci per tornare alla normalità.