Monthly Archives

febbraio 2020

SAN GIOVANNI PAOLO MAGNO

By | Libri

“Durante un colloquio personale, Papa Francesco ha cominciato a condividere con me dei ricordi su San Giovanni Paolo II nel centenario della sua nascita. Erano ricordi molto belli a cui si accompagnava una rilettura molto profonda di quel Pontificato. Allora, ho preso coraggio e gli ho detto che pensieri simili era troppo poco tenerli solo per noi e che sarebbe stato bello pubblicarli e lui ha accettato questa proposta” (Don Luigi Maria Epicoco).

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IL PARADISO PROBABILMENTE

By | Film

Racconta la storia di un personaggio comico che compie un viaggio alla ricerca di una nuova terra in cui abitare, ma che si ritroverà, suo malgrado, perseguitato dalla stessa patria (la Palestina) dalla quale è fuggito. Il film pone allo spettatore una domanda importante: dov’è il posto in cui ci possiamo sentirci davvero “a casa”?

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EDITORIALE – Non potremo più fidarci neppure dei medici, o meglio di alcuni medici

By | Attualità 2018

Pochi sanno che tra fine gennaio e inizio febbraio, il Consiglio Nazionale della Fnomceo (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri), ha “aggiornato” l’articolo 17 del Codice Deontologico Medico che affermava: “Il medico, anche su richiesta del paziente, non deve effettuare né favorire atti finalizzati a provocarne la morte”. Questo per consentire ai medici che decidono di trasformarsi in “sicari” di collaborare alla morte dei loro pazienti come deliberato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 242/2019.

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Se la Cassazione riconosce il diritto a cambiare persona

By | Gender

«Cosa c’è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo». Celebri parole di Giulietta in Romeo e Giulietta di Shakespeare. È vero quanto afferma l’adolescente veronese? A volte sì. Uno stesso oggetto può essere
indicato con parole differenti, ma tali lemmi, posto che il loro significato convenzionale sia il medesimo, farebbero riferimento sempre allo stesso ente: “tavolo”, “table”, “mesa”. Cambia il termine a seconda della zona geografica, ma l’essenza di ciò che indica è sempre la medesima. Ma questo non sempre capita: un essere umano maschile deve essere indicato da un termine maschile. Ad un neonato maschio possiamo dare il nome di “Mario”, “Stefano”, “Claudio”, ma non di “Maria”, “Stefania”, “Claudia” dal momento che questi ultimi nomi tradirebbero l’identità di quel bambino, non corrisponderebbero alla realtà, che in questo caso è una realtà sessuata maschile.

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Se Netflix attacca Gesù e la Chiesa è libertà di espressione

By | Gender

Gesù e i cristiani pesantemente offesi. Ancora. Ma stavolta non per mano di qualche laicista o di violenti come quelli che sabato, a Tolosa, hanno interrotto un presepe vivente di bambini delle elementari grido «stop ai fascisti», no: stavolta la cristianofobia viene dal piccolo schermo, precisamente da Netflix, che ha reso disponibile un lungometraggio del collettivo «satirico» brasiliano Porta Dos Fundos. Nella programmazione natalizia della piattaforma di streaming on demand più famosa al mondo è stata difatti inserita A Primeira Tentação de Cristo, «La prima tentazione di Cristo», in cui c’è Gesù gay intento a presentare alla famiglia e ai discepoli il fidanzato,
Orlando, conosciuto nei 40 giorni nel deserto il quale, poi, si rivela figura satanica.

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Canada, la Corte proibisce ad un padre di salvare sua figlia dalle procedure per la riassegnazione del sesso

By | Gender

C’è un giudice in Canada? Ce lo chiediamo alla luce della decisione presa lo scorso anno, da un tribunale canadese della Columbia Britannica che ha stabilito che una ragazza di 14 anni che afferma di sentirsi “transgender” può passare attraverso procedure mediche invasive e pesanti per diventare un ragazzo e tutto questo nonostante le forti proteste del padre.

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I corsi in salsa gender dell’Università di Bologna, ecco di che si tratta

By | Gender

A chi millanta che il gender non esiste, sottoponiamo la descrizione del singolare corso proposto dall’Università degli Studi di Bologna, all’interno della Facoltà di Lingue, Letterature e Culture moderne, tenuto dalla professoressa Rita Monticelli. Sul sito internet dell’Ateneo c’è scritto, infatti, papale papale che, con il corso “gli studenti e le studentesse acquisiscono conoscenze approfondite delle teorie e metodologie degli studi di genere in diversi contesti culturali. Il corso intende favorire l’analisi delle rappresentazioni e costruzioni di genere e del rapporto identità/alterita’ in diverse forme testuali (teorie critiche, narrativa, testi visuali) in una prospettiva interculturale”.

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