Daily Archives

21 marzo 2019

Cyberbullismo: Di Lello, “la rete dà la sensazione di avere una sorta di impunità”

By | Web e Comunicazione

In Italia un minore su due è vittima di episodi di bullismo e cyberbullismo, spesso ripetuti nel tempo. L’età più a rischio è quella compresa fra 11 e i 17 anni, anche se il periodo più critico è fra 11 e 13. Se fino a pochi anni fa le aggressioni erano fisiche e verbali, negli ultimi tempi gli atti di bullismo sono migrati sulla rete. Un vero e proprio fenomeno che spesso sfugge al controllo di genitori e istituzioni. Per la giurista Carla Di Lello è fondamentale “un’alleanza tra scuola e famiglia per contrastarlo” Leggi

ll sigillo della “differenza cristiana”

By | Spiritualità

Nel suo magistero papa Francesco insiste a più riprese sulla fraternità quale tema decisivo per la vita cristiana e, più in generale, per la convivenza umana.
Affermava per esempio qualche anno fa, durante un’udienza generale: “Gesù Cristo ha portato alla sua pienezza anche l’esperienza umana dell’essere fratelli e sorelle” (18 febbraio 2015). E il 4 febbraio scorso ha firmato, insieme al Grande Imam di Al-Azhar, un documento sulla fratellanza umana.
Ora, se ci riflettiamo attentamente, la fraternità-sororità non è una situazione naturale, ma un compito che sta sempre davanti a noi. Leggi

Quando Pio XII complottò contro Hitler

By | Notizie Chiesa

Dopo l’annuncio dell’apertura degli archivi del pontificato di Papa PIO XII il prossimo anno vale la pena rileggere alcune paginedi storia di quel Papa. Lo facciamo grazie ad una conversazione di Włodzimierz Rędzioch  con p. Peter Gumpel SI, storico e relatore nella causa di beatificazione di Pio XII.  Leggi

La dittatura ideologica sempre più verso il pensiero unico

By | Gender

Da più parti in un Occidente sempre più corrotto ed eticamente malato si hanno evidenze tangibili di un regime ideologico che avanza, silenziosamente, fagocitando voracemente spazi di libertà, verso il pensiero unico. Lo si vede, quotidianamente, a livello di ampi deficit democratici con sentenze «gender friendly» della magistratura e con pesanti sanzioni universitarie «islam friendly». Leggi