Daily Archives

24 giugno 2018

È questa la soluzione all’epidemia di depressione tra i millennials? Circola una nuova teoria interessante, ma coglie abbastanza il problema?

By | Spiritualità

Non c’è dubbio sul fatto che il tasso di depressione stia aumentando vertiginosamente tra adolescenti e millennials – tra il 2013 e il 2016 le diagnosi sono aumentate del 63% tra gli adolescenti (12-17 anni) e del 47% tra i millennials (18-34 anni). I ricercatori hanno elaborato varie teorie sul motivo per il quale la depressione è in aumento negli Stati Uniti, indicando vari fattori, dalla pressione all’idea di raggiungere la maggiore età in un’economia stagnante paralizzati dai debiti contratti per studiare all’affermazione dei social media e ai conseguenti paragoni, passando per il minore stigma sociale relativo alle malattie mentali. Leggi

A Betlemme, città dei cristiani in via di estinzione

By | Libertà Religiosa

Betlemme, alla Grotta del Latte, un gruppo di pellegrini stranieri ha subito le attenzioni sgradevoli di due ragazzi musulmani di Gerusalemme. Ne nasce un caso da social che viene subito ridimensionato. Ma riaccende l’attenzione su Betlemme. Nella città natale di Gesù, i cristiani erano l’86% nel 1950. Oggi solo il 10%. Perché? Leggi

La Chiesa non è una zavorra che rallenta il progresso civile

By | Notizie Chiesa

Ancor oggi resta necessaria la preghiera per il nostro Paese e per chi ci governa. Lo sa la grande liturgia, che spesso insiste nel farci pregare con questa intenzione. E lo sa la Comunità di Sant’Egidio, che ha promosso a Santa Maria in Trastevere – una veglia di preghiera per l’Italia, presieduta dal card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana. Una preghiera non clericale, che si riprometteva di sortire un qualche effetto laico. Parlare di preghiera laica suona come un ossimoro e può valere solo in senso traslato. Ma parlare degli esiti laici di una preghiera per l’Italia si può e si deve. Leggi

Brigata Arcobaleno: ieri il fascista, oggi l’omofobo

By | Gender

E’ un filo rosso assolutamente coerente quello che lega la nascente Brigata arcobaleno che ha sfilato sabato per le vie del Roma Pride 2018 e l’aneddotica partigiana. Non è una provocazione, è il naturale sbocco di due realtà che vivono di ideologia e che nascondono il loro odio accusando falsamente gli altri di essere portatori di odio e discriminazione. Ieri il fascista, oggi l’omofobo. Leggi