Daily Archives

4 ottobre 2019

Siglato il Patto per la salute: rifinanziare Ssn, andare oltre superticket, reinvestire risparmi da buona governance

By | Salute

Rifinanziare il Ssn, superare la logica del superticket, reinvestire i risparmi derivanti da una buona governance sanitaria all’interno dello stesso Ssn. Questi i punti essenziali del Patto per la salute siglato oggi a Roma da Cittadinanzattiva e Fnomceo e rivolto alla politica. Chiesto un Tavolo di confronto sull’autonomia differenziata. Presenti all’incontro il ministro per gli Affari regionali e il viceministro della Salute.

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Stati vegetativi. Tafida, Schumacher e gli altri

By | Articoli Bioetica 2018

Giulia, Tafida, Schumacher e tanti altri ancora. A tempi alterni riempiono i giornali, accendono la discussione sui social, poi spariscono senza lasciare traccia, come in un paesaggio carsico. Ognuno un caso a sé, ognuno in fondo un mistero, anche per chi della neuroscienza ha fatto la sua vita. «A Bologna verrò a raccontare dei vari casi come quello di Giulia – afferma allora Antonio De Tanti, uno dei nomi più noti nel campo dei cosiddetti ‘stati vegetativi’, direttore del Centro di riabilitazione ‘Cardinal Ferrari’ di Fontanellato, in provincia di Parma –, risvegliatasi dopo sette anni dall’aneurisma che a 15 anni le aveva disastrato il cervello, arrivata poi da noi e dopo un anno e mezzo di trattamenti tornata a vivere con soddisfazione», persino scrivendo libri di poesie e a fidanzandosi, seppure sulla sedia a rotelle… Leggi

Immigrazione, col nuovo governo Conte “la pacchia” è ricominciata

By | Senza categoria

Nuovi sbarchi e proteste a Lampedusa, dove la situazione all’interno dell’hot-spot è al collasso come negli anni in cui i governi di centro-sinistra hanno portato in Italia oltre 650 mila clandestini. L’aumento degli sbarchi coincide, non casualmente, con l’allontanamento di Salvini dal Ministero dell’Interno e con l’insediamento del nuovo governo. Soprattutto con le continue dichiarazioni di “discontinuità” che riaccendono le speranze negli scafisti, più ancora che negli emigranti. Maggiori flussi migratori non miglioreranno l’aspetto umanitario: è ampiamente prevedibile che, con essi, aumentino anche le tragedie in mare.

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