Opuscolo “sulla teoria gender” nelle scuole, le associazioni pro famiglia: “Comune revochi il progetto”

By 8 febbraio 2019Gender

Conferenza stampa dei consiglieri Carrieri e Caradonna con i rappresentanti di Generazione Famiglia e Nova Civilitas per spiegare le ragioni della protesta: “Libretto che in alcune parti rasenta la pornografia”.

“Contestiamo assolutamente l’idea che il Comune di Bari, con i soldi dei contribuenti, voglia entrare nelle scuole per distribuire a minori un libretto che rasenta la pornografia nella parte dedicata all’autoerotismo”.

Così nel corso di una conferenza stampa, i consiglieri Carrieri e Caradonna con i rappresentanti di Generazione Famiglia e Nova Civilitas hanno spiegato le ragioni della loro opposizione alla diffusione dell’opuscolo ‘Che cos’è l’amor’. “Un progetto comunale – affermano – costato circa 1.500 euro per l’acquisto di circa 200 copie di un opuscolo contenente indicazioni sulle teorie gender e sulle pratiche di autoerotismo”.

“Un opuscolo, inoltre – è stato ancora sottolineato in conferenza stampa –  che tratta per larga parte altresì delle teorie gender, confondendo gli studenti adolescenti ai quali si rappresenta che oltre il genere maschile e femminile, vi sono almeno altri 10 generi (dal genderqueer al poligender; dal cisgender al terzo genere; etc). Trattasi di una didattica confusionaria e a tratti volgare, per nulla adeguata a soggetti minorenni, che il Comune di Bari, inaccettabilmente, sostiene con l’acquisto dell’opuscolo e la diffusione nelle scuole. Per queste ragioni abbiamo inviato una nota formale al sindaco, con la richiesta di revoca in autotutela del progetto comunale e di blocco immediato della distribuzione dell’opuscolo”.“

Redazione

24 gennaio 2019 http://www.baritoday.it/politica/opuscolo-gender-a-scuola-protesta-associazioni-porno.html