Così la propaganda satanista avanza su internet

By 12 ottobre 2019Web e Comunicazione

Fate attenzione alle newsgroup e ai loro contenuti

Il più recente elemento ritenuto responsabile della diffusione del satanismo, soprattutto fra i giovani, è Internet. Con l’avvento di Internet e la sua diffusione, si sono moltiplicate le possibilità di comunicazione e informazione. Per la sua difficoltà di regolamentazione e controllo, anche questo mezzo di comunicazione è divenuto possibile veicolo di illegalità.

La propaganda satanista si è immediatamente adeguata ai tempi, allestendo numerose pagine web, create da sette o da satanisti isolati, per diffondere le proprie dottrine e creare comunità virtuali di “appassionati del genere”.

 Sono state esaminate anche alcune newsgroup, ossia gruppi di posta elettronica dedicati al satanismo. Attraverso questo mezzo gli iscritti hanno la possibilità di lasciare messaggi su una bacheca virtuale, consentendo ad altri utenti interessati all’argomento di replicare.

L’ambito dove gli elementi di istigazione ad atti contro la legge sembrano maggiori, è quello delle chat, gruppi di conversazione in tempo reale, e delle newsgroups ospitati da tali siti, dove il controllo è ovviamente più difficoltoso. In queste sezioni sono presenti riferimenti a tecniche per suicidarsi, per costruire armi, esortazioni al cannibalismo e al razzismo, fantasie di tortura e sacrifici umani. In questa prospettiva, Internet è sicuramente il mezzo più efficace e diretto per avvicinarsi al mondo del satanismo, non solo per i semplici curiosi, ma anche per chi, come gli adolescenti, ha maggiori probabilità di essere influenzato e condizionato da una visione del mondo che appare sessualmente libera, noncurante della morte e della sofferenza, ma anche violenta, spregevole e nichilista.

 I contenuti dei siti satanisti che inneggiano esplicitamente a forme criminali, come violenze sessuali, suicidi o omicidi, costituiscono possibile fonte di “esposizione” per molti soggetti con profili di personalità a rischio, come minori, depressi, sadici o altre persone psicologicamente suggestionabili.

Il contatto con il mondo del satanismo, laddove per i giochi di ruolo e la musica è indiretto, per quanto riguarda Internet, può essere molto più immediato e diretto, ma anche più pericoloso e difficilmente individuabile.

Esistono perfino dei siti Internet che confezionano film di morte su ordinazione; i ragazzi possono inviare la loro storia via e-mail e richiedere la messa in scena di un particolare tipo di omicidio, più o meno violento e sanguinario, e poi riceveranno la cassetta a casa. I protagonisti di questi film non muoiono per davvero, ma le immagini sono comunque inquietanti, soprattutto se si pensa che sono i ragazzi a richiederle.

Su Internet, purtroppo,si possono trovare moltissime pagine anticristiane, infatti tempo fa era presente una specie di “gioco della bestemmia”, che permetteva di usare in modo blasfema la propria creatività, e pertanto il giovane navigatore poteva intenventare la propria bestemmia e spedirla tramite posta elettronica. La bestemmia veniva pubblicata anonimamente, le pagine erano suddivise in categorie: bestemmie a Gesù, alla Madonna, a Dio, al Papa.

È un gioco pericoloso, ma soprattutto diseducativo perché invita i ragazzi a fare un’azione cattiva, nascondendosi dietro l’anonimato, cosa che hanno fatto anche gli stessi inventori del gioco, i quali non hanno avuto il coraggio di firmare il sito blasfemo.

don Marcello Stanzione |

Aleteia, Set 16, 2019