Maria Simma: tante anime attendono di entrare in Paradiso, preghiamo per loro

By 30 novembre 2019Spiritualità

La mistica austriaca in contatto con le anime del Purgatorio ci insegna che la preghiera è mettersi a nudo davvero, mostrarsi come Mamma (Maria) ci ha fatto.

Novembre, mese dei morti. Non ho trovato nulla di meglio che guardarmi un vecchio video su YouTube di una conferenza con la mistica austriaca Maria Simma sulle anime del Purgatorio, con le quali sosteneva di essere in contatto. Nel video, Maria Simma legge su alcuni fogli A4 delle domande poste da se stessa a se stessa, e le relative risposte. Come si faceva una volta il catechismo, spiega il traduttore italiano, un signore elegante che non so perché ma mi ricorda un po’ Fausto Bertinotti. Il modo di parlare di Maria Simma è diretto, schietto. Mi ha subito dato l’idea di essere una persona autentica. E pure simpatica. Una nonna. Austriaca, ovviamente, quindi un po’ burbera. Ma buona. Tipo Mara Maionchi, quella di X Factor. Ma preferisco Maria Simma, Mara Maionchi non credo affronti questioni eterne come le anime del Purgatorio.

Grazie a Dio non sono io che devo determinare quanta verità ci sia nelle parole di Maria Simma, ma sicuramente mi è parsa una persona genuina. Senza posa. “Nuda”. Molto più nuda di Angelina Jolie che recentemente si è fatta ritrarre senza veli. E come Angelina Jolie tante altre che si mostrano come mamma le ha fatte. Invece Maria Simma si mostra come Mamma con la M maiuscola l’ha “fatta” e la vuole, come la Madonna l’ha cresciuta nella fede ed educata, visto che oltre a parlare con le anime del Purgatorio nutriva un grande amore per la Vergine e seguiva con interesse tutto ciò che accadeva in quegli anni a Medjugorje (è morta a 89 anni nel 2004). Maria Simma era profondamente mariana.

Vedere questo video mi ha spronato a intensificare la preghiera, perché la preghiera, anche quando siamo distratti, stanchi, ha sempre valore. Anzi, proprio quando ci riesce difficile bisogna fare uno sforzo in più e può darsi che quello sforzo faccia assumere alla preghiera ancora più valore, agli occhi di Dio, perché è una preghiera sofferta. Così dice Maria Simma, tradotta da Bertinotti, e poi spiega tanto altro, come la reale presenza di anime che attendono di entrare in Paradiso e che possono essere aiutate da noi e a loro volta aiutarci. D’altronde pregare per i vivi e per i defunti è un’opera di misericordia, non dovrebbe essere considerata fuffa da parte di noi cattolici, anche se intiepiditi come siamo oggi fatichiamo pure a credere nell’esistenza dell’Inferno.

E Angelina Jolie? Non la conosco di persona, come potete intuire, e avrà sicuramente delle qualità stupende, però secondo me i suoi veli se li può rimettere: novembre, oltre che il mese dei morti, è anche il mese in cui il clima si fa più rigido. È importante essere autentici, questo sì. Il desiderio di “mettersi a nudo” ha in sé qualcosa di estremamente vero e buono, che ci tocca nel profondo, ma si può mettersi a nudo più facilmente con un bel foularino da nonnina in testa come Maria Simma. Stilosissimo, fra l’altro.

Giuseppe Signorin

https://mienmiuaif.wordpress.com/2019/11/10/e-piu-nuda-maria-simma-di-angelina-jolie/