Probabilmente molti di voi hanno visto il film Schindler’s list, di alcuni anni fa ma vincitore di tanti Oscar.
Una delle sequenze di questo film descrive la deportazione degli abitanti ebrei del ghetto di Cracovia: nella concitazione generale le persone sono costrette a prendere con sé solo poche cose. Un anziano avvocato ebreo si ferma sulla soglia di casa e, facendo leva col cacciavite, stacca dallo stipite della porta un cilindretto di ferro e se lo mette in tasca. Ha lasciato a casa tante cose perché ha preso quel cilindretto? La risposta può lasciarci sbalorditi: conteneva il tema della liturgia della Parola di oggi.

“Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore,con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti dò ti stiano fissi nel cuore […], li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte”.
Esaminiamo i veri termini.
Cuore
Il cuore, é per noi moderni, la sede dei sentimenti, degli affetti, dell’amore. Ma possiamo dire che il cuore corrisponde alla sfera affettiva.
Cosa afferma la Bibbia sul cuore? La parola “cuore” ha molti significati: uomo interiore, mente, volere, conoscenza, riflessione, memoria, inclinazione, coscienza… Dunque il cuore é quella parte di noi stessi in cui prendiamo le decisioni, ci determiniamo la volontà, ci “incliniamo” volontariamente verso un obiettivo, scegliamo. Il cuore biblico, più che innamorarsi, decide pensando. Nel cuore sono presenti le intenzioni, il centro e il segreto di ogni persona umana.
Anima
La parola “anima” riguarda prevalentemente la sfera spirituale. L’anima é la persona capace di sentire, a livello fisico, spirituale, soprannaturale.
In questo senso l’amore di Dio “con tutta l’anima” é bene espresso nel salmo responsoriale di oggi, in quel potente: “Ti amo, Signore, mia forza!”. E’ l’elevazione a Dio dei nostri slanci, del desiderio, della passione. Quindi l’ Dio con tutta l’anima, significa amarlo nella nostra totalità.
Forza
E’ un termine che forse ci suscita dentro un collegamento inconscio con le palestre, gli slim center e i nuovi “templi del corpo”… Ma ciò è totalmente sbagliato perché l’amore verso Dio é il momento degli atti concreti.
Allora come amare Dio?
Gesù ci chiede un amore esigente e che ci riguarda integralmente: parte da una ferma decisione (il cuore), richiede un coinvolgimento totale (l’anima) e si manifesta in comportamenti pratici (forza).
Dio non può costringerci ad amarlo: possiamo “pagarlo” solo con la nostra libertá poichè l’amore per Amare Dio é l’atto più libero che una persona possa compiere e, quando lo amiamo, iniziamo a rassomigliargli.